Quattro anni di carcere per rapina, frode, corruzione e falsa testimonianza. Con queste accuse è finito in manette C.S., 33enne già noto alle forze dell’ordine. Ieri mattina i carabinieri della locale stazione (agli ordini del maresciallo Giovanni Russo) gli hanno notificato un ordine di carcerazione, emesso dai magistrati del tribunale di Torre Annunziata. L'uomo rimase coinvolto anni fa in una vicenda legata ai falsi incidenti automobilistici, che portò a cinque arresti, tra cui un avvocato e un infermiere i
n servizio all’ospedale San Paolo di Napoli. Gli inquirenti individuarono i responsabili di circa 20 falsi incidenti, perpetrati nell’area stabiese-torrese. Per portare in giudizio incidenti mai verificatisi, l’organizzazione si avvalse di documenti falsi, ma anche di testimonianze completamente inventate e di referti medici “gonfiati”. E il danno subìto da diverse compagnie assicurative dell’area stabiese ammonta a circa 50mila euro. All'uomo spettava invece il ruolo di vittima dei sinistri.