Cronaca

Gragnano - Covid-19, il sindaco fa dietrofront: chiusura attività commerciali alle 20

Asporto consentito fino alle 22 per ristoranti. Riduzione del 50% dei partecipanti alle cerimonie religiose.


Dietro front del sindaco Paolo Cimmino in merito all'ultima ordinanza sulle nuove misure restrittive anti-Covid. Il primo cittadino gragnanese decide di rompere il patto con i comuni limitrofi, pubblicando una nuova ordinanza e revocando quella di sabato. Pertanto, il Comune di Gragnano ordina dal 9 marzo al 21 marzo 2021 tutela della salute pubblica in vista dell'emergenza COVID-19,

- Entro le ore 20,00 di ogni giorno la chiusura di tutte le attività commerciali consentite dall'art. 45 del DPCM 2 marzo 2021 e precisamente: le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 23 al richiamato provvedimento governativo e che si allega alla presente ordinanza,

- La chiusura del mercato rionale;

- La contingentazione degli accessi al Cimitero nella misura di 100. unità contemporaneamente nella struttura vecchia e n. 75 nella nuova struttura;

- la chiusura delle piazzette pedonali e giardini che insistono su tutto il territorio di Gragnano;

- La contingentazione degli accessi nei Supermercati in maniera tale che sia garantito il distanziamento all'interno degli stessi;

- la riduzione dei partecipanti alle cerimonie religiose nella misura del 50% rispetto al numero attualmente consentito dalle vigenti disposizioni in materia, con sospens

ione dello svolgimento in presenza di tutte le altre attività parrocchiali.

Per quanto non previsto dalla presente ordinanza, restano applicabili le disposizioni di cui al DPCM 2 marzo 2021 nonché le disposizioni statali e regionali vigenti alla data del presente provvedimento. Resta pertanto consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto nelle adiacenze. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 (Bar, Pub ecc.) l'asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18,00 potendo successivamente effettuare solo consegne a domicilio.

A tal proposito, si rinnova l'invito a tutta la cittadinanza a rispettare le disposizioni vigenti anti - Covid, al fine di limitare la diffusione del contagio , nonché alla Polizia Locale e alle FF.0O. affinché provvedano ai dovuti controlli sul rispetto di quanto stabilito dalla presente ordinanza e dalle norme statali e regionali.

Il mancato rispetto delle misure di contenimento e prevenzione del rischio di contagio di cui al presente provvedimento sarà sanzionato come per legge.


martedì 9 marzo 2021 - 19:09 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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