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Gragnano - Comunali 2021, Cimmino si ricandida

Una circostanza non del tutto scontata considerato che all’interno della coalizione civica dell’attuale maggioranza erano numerose le ipotesi di leadership.


Adesso è ufficiale. Con netto anticipo (circa un anno rispetto alle elezioni che si terranno nella primavera del 2021) il sindaco Paolo Cimmino ha annunciato la propria ricandidatura. Una circostanza non del tutto scontata, considerato che all’interno della coalizione civica dell’attuale maggioranza erano numerose le ipotesi di leadership, almeno fino a poche settimane fa. Invece il rimpasto di giunta, con la nomina a vicesindaco di Aniello D’Auria (Gragnano Hub) e dell’assessore alle Politiche Sociali Rita Abagnale, la maggioranza sembra aver ritrovato un nuovo equilibrio. “Il rimpasto è stato pienamente condiviso dalla coalizione di maggioranza – afferma il sindaco Cimmino – è nella logica e nell’ottica di ulteriore perseguimento del programma elettorale presentato alla città. Un programma che a breve consentirà all’intera città di ottenere un risultato importante, attraverso l’approvazione definitiva del Puc (Piano urbanistico comunale) atteso ormai da 30 anni dai cittadini gragnanesi”. A breve ci saranno novit&a

grave; anche in merito alla realizzazione del Museo della Pasta, mentre sono stati già richiesti dei finanziamenti regionali per la riqualificazione della Valle dei Mulini, tra le ricchezze naturalistiche più importanti e suggestive dell’intera provincia sud di Napoli. Tornando invece alle questioni politiche, gli unici dubbi sulla ricandidatura di Cimmino potrebbero giungere dalla Lega, che soltanto lo scorso dicembre ha ritirato dalla giunta l’assessore al Bilancio Ciro Guadagno. Ad ogni modo, nei prossimi giorni il consigliere di riferimento Giulio Pepe incontrerà il sindaco per fare il punto della situazione e cercare di trovare la quadra. Tutto ciò, anche in vista del prossimo Consiglio comunale che, tra i vari ordini del giorno, vedrà anche la votazione del nuovo presidente dell’assise, che andrà a sostituire D’Auria entrato in giunta. Le indicazioni della maggioranza sono ricadute sul consigliere Antonio D’Arco, nonostante il no delle opposizioni che avevano chiesto un maggiore coinvolgimento nella scelta del presidente del Consiglio comunale.

Gragnano - Verso un Cimmino bis, «amministrazione dai risultati modesti»


giovedì 9 gennaio 2020 - 12:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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