In seguito all’attivazione della procedura per la richiesta dei “buoni spesa”, misura di aiuto per i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza COVID 19, la comunità gragnanese ha da subito risposto.
Al centralino più di 2000 contatti, tra domande e richieste di informazioni, un enorme quantità inviata online e alcune portare a mano al comune. E lo scorso 8 aprile ha preso il via la distribuzione dei “buoni spesa” a coloro che ne hanno fatto richiesta, buoni che hanno ricevuto direttamente a casa. Prima di Pasqua sono stati consegnati 1050 Buoni Spesa. Il tutto è stato fatto, ancora una volta in tempi record con impegno e costanza da parte dell’intera Amministrazione.
“La gestione è stata possibile grazie all’impegno, anche fuori orario lavorativo, dei dipendenti comunali. È stato molto importante – dichiara il Sindaco – perché ci ha consentito di dare una risposta rapida a disagi imminenti. Dall’altro lato molti commercianti hanno aderito e questo è segno che hanno dimostrato senso civico e attaccamento al territorio. Quando si lavora in squadra e con lo stesso obiettivo – conclude- non consono ostacoli insuperabili. Un lavoro di gruppo importante e un ringraziamento va a
tutta l'amministrazione e ai dipendenti in particolare ai servizi sociali e alla protezione civile che in questi giorni sono stati anche impegnati nella distribuzione di circa 260 pacchi alimentari delle famiglie individuate attraverso la procedura del banco alimentare. dichiara il Sindaco – che ci ha consentito di dare una risposta rapida alle difficoltà quotidiane emerse."
“Abbiamo attivato in tempi record le procedure - spiega l'Assessore alle politiche sociali, Aniello D’Auria - non appena sono state apprese le indicazioni fornite dal Governo per le misure straordinarie di sostegno alle famiglie in difficoltà, predisponendo una task force con l'obiettivo di velocizzare i tempi e ad essere pronti a recepire le opportunità per il nostro territorio. È stato svolto un grande lavoro, siamo stati impegnati interrottamente, una lotta contro il tempo al fine di stare il più vicino possibile alla nostra comunità - afferma l’Assessore alle Politiche Sociali Aniello D’Auria- Come amministratori ci siamo preoccupati di garantire un piccolo aiuto a quante più famiglie nel minor tempo possibile. Ai 706 buoni spesa consegnati in tempo rapidi ai nuclei familiari assegnatari direttamente a casa, se ne sono aggiunti altri 360 circa, pubblicati sul sito del comune e consegnati prima di Pasqua”.