Ancora un gatto investito e ucciso, ieri mattina, dopo la strage di cani e altri felini verificatasi nelle ultime settimane. E’ polemica nella frazione Caprile, dove i residenti hanno deciso di formare un comitato per dire basta all’elevata velocità di automobili e scooter. Ieri mattina l’ultimo episodio, segnalato dai rappresentanti del comitato ai vigili e al sindaco Paolo Cimmino. “Un altro gatto è stato investito da una vettura che correva a folle velocità – affermano i rappresentanti – nonostante fosse pieno giorno. A quell’ora la zona è frequentata anche da molti bambini e non vorremmo che in futuro possa verificarsi qualche tragedia”. Da qui un appello, rivolto all’amministrazione comunale, affinché v
engano presi interventi mirati a limitare questo fenomeno. Due sono le iniziative ad horas che chiedono i cittadini: innanzitutto la presenza di un vigile, almeno nelle ore diurne, per evitare che gli automobilisti o autisti di mezzi pesanti superino i limiti di velocità imposti in quel tratto di strada. Come secondo provvedimento, i residenti chiedono l’installazione dei dissuasori di velocità. Si tratta del secondo appello al Comune rivolto dai residenti di Caprile nel giro di pochi giorni. Appena la settimana scorsa, infatti, gli abitanti di questa frazione montana di Gragnano lamentavano le condizioni di disagio attraversate dall’intera zona. “Non vogliamo essere considerati cittadini di serie B – affermano – rispetto a chi abita in centro”.