«In questi anni, dai banchi dell’opposizione ci siamo fatti promotore di diversi solleciti e battaglie in difesa dei bambini e delle famiglie di questa città, invitando la maggioranza a fare davvero di più su tematiche che purtroppo sono state completamente escluse dalla attuale programmazione amministrativa». Lo hanno detto i consiglieri comunali del gruppo di opposizione Uniti per Gragnano.
«Alcuni mesi fa - ricordano Patrizio Mascolo, Silvana Somma, Anna Delle Donne, Giovanni Sorrentino, Antonio De Angelis e Salvatore Castrignano - , le stesse mamme delle periferie hanno protocollato un’apposita petizione indirizzata al primo cittadino e all’Assessore al ramo al fine di individuare delle aree giochi attrezzate e dedicate allo svago dei bambini, ravvisando, come ampiamente segnalato anche da noi consiglieri di opposizione, l’assenza di luoghi idonei per far divertire i nostri bambini. A tal proposito abbiamo presentato un emendamento al Bilancio di Previsione in cui abbiamo chiesto alla maggioranza comunale di indicare delle apposite risorse economiche per ripristinare quanto prima l
’area giochi per bambini sita nella frazione di Aurano e individuare, altresì, un’area giochi attrezzata anche nella vicina frazione di Caprile. Inoltre, di concerto anche con le numerose parrocchie cittadine e le diverse realtà associative giovanili è fondamentale anche recuperare e potenziare gli spazi dedicati ai giovani del nostro paese, che non vanno mai esclusi dal dibattito amministrativo. Sempre restando in tema, è prioritario velocizzare l’iter per l’aggiudicazione delle concessioni degli spazi pubblici di Piazzetta Aldo Moro, Piazzetta Nassiriya e Parco San Domenico, per riconsegnare alla città degli spazi, purtroppo, completamente abbandonati e trascurati in questi anni. Non possiamo credere che a distanza di tre anni, davvero non si riesca a trovare una soluzione efficace ed efficiente per riqualificare le piazzette cittadine e le aree verdi del nostro territorio, salvo qualche sporadico intervento di manutenzione, quando proprio non è più possibile fare finta e solo dopo le segnalazioni dei cittadini frustrati per l’evidente degrado» hanno concluso.