Cronaca

Gragnano - Al via la raccolta fondi per far risplendere i giardini di via Vittorio Veneto

Scendono in campo le associazioni cittadine, per cercare di risolvere il problema


Una raccolta fondi privata per far risplendere i giardini della bellezza di via Vittorio Veneto. Nonostante i numerosi appelli rivolti alle istituzioni locali, quello che resta il principale luogo di socializzazione della città gragnanese resta preda del degrado. E così scendono in campo le associazioni cittadine, per cercare di risolvere il problema. Nei giorni scorsi un esposto è stato presentato al sindaco Paolo Cimmino da Giuseppe Di Massa, presidente del centro di storia e cultura dei monti Lattari.

“Ieri mattina – afferma – passeggiando col mio cane e osservando lo stato di abbandono in cui di nuovo versa l’area, mi chiedevo che cosa possiamo fare noi cittadini per impossessarci di questa risorsa per il relax o il gioco dei ragazzi. E mi sono venute in mente delle idee, che proporrò agli iscritti della mia associazione e a tutti i cittadini”. Come prima soluzione, c’è quella di pitturare in maniera spontanea le ringhiere dei giardini della bellezza, oggi tutte arrugginite, di tanti colori diversi, come gi&agrav

e; hanno fatto molte scuole a Gragnano. In seconda battuta, è stato proposto l’acquisto di 5-6 cestoni per i rifiuti (i due attualmente in dotazione sono stracolmi di rifiuti e da settimane non vengono svuotati).

“Inoltre – continua Di Massa – pretendiamo che con alcuni fari si illumini il giardino, apriamo almeno una fontanina (ora sono tutte incredibilmente chiuse). Con la scusa del vandalismo si toglie una possibilità di giocare, andare in bicicletta, leggere un libro, perché non si può stare con questo caldo senza bere”. E quindi arriva l’esplica richiesta, rivolta al sindaco Paolo Cimmino e a tutti i rappresentanti dell’amministrazione comunale. “E’ una vera e propria cattiveria - conclude Di Massa – contro i bambini e gli anziani. E l’appello riguarda anche al piazzale Aldo Moro, a sua volta in condizioni pietose. Mi rivolgo pertanto soprattutto agli amministratori e ai funzionari comunali, insensibili o semplicemente cinici verso i problemi di ragazzi e anziani. Datevi una mossa”.


giovedì 27 giugno 2019 - 13:09 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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