Cronaca

Gragnano - Week end di cure all’ospedale: grande successo per l’iniziativa

Un week end a porte aperte quello che si è inaugurato ieri presso il presidio ospedaliero di via Marianna Spagnuolo

di Angelo Mascolo


Un week end a porte aperte quello che si è inaugurato ieri presso il presidio ospedaliero di via Marianna Spagnuolo. Infatti, per tutta la giornata di sabato e quella di oggi sono state efettuale visite specialistiche epatologiche, essami ecografici standard e con mezzo di contrasto e fibrosa. Il successo dell’iniziativa, partita nel mese di novembre, si è ripetuto nonostante le imminenti festività natalizie. L’equipe guidata dal dottore Carmine Coppola, direttore dell’Unità di Epatologia dell’Ospedale di Gragnano, hanno erogato circa cento prestazioni ambulatoriali, facendo registrare grande consenso nell’utenza che in questa fase, con l’introduzione della terapie innovative per l’epatite C, ha nettamente incrementato le richieste di consulenze. La giornata di ieri, inoltre, è stata caratterizzata dalla consueta riunione pre-natalizia dell’Astra, l’associazione trapiantati di fegato, durante la quale è stato presentato il libro “Il segreto di Paolo” scritto dal dott. Gennaro Cuomo, tesoriere dell’associazione. Presenti anche il presidente di Astra La Banca.

La cerimonia è stata anche l’occasione per la donazione ai soci Astra di un apparecchio sfigmomanometro, in quanto i pazienti che assumono farmaci antirigetto vanno spesso in contro a rialzi pressori. “L’associazione trapiantati di fegato – ha evidenziato il dottore Carmine Coppola, direttore del reparto di Epatologia –  rappresenta una presenza insostituibile nell’attività epatologica di quest’ospedale, che aiuta ad incrementare l’eccellenza del centro epatologico”. Ha concluso l’incontro il consigliere regionale Alfonso Longobardi. “L’ospedale di Gragnano – ha dichiarato Longobardi – è un fiore all’occhiello della sanità regionale e nazionale. A fronte della voci che ogni tanto girano, ho ribadito che questo presidio ospedaliero non si tocca; al contrario, va rilanciato cercando di affiancare altre branche, quali la terapia del dolore e l’assistenza ai pazienti in coma vegetativo. Va altresì rilanciato – conclude Longobardi il pronto soccorso per fronteggiare le richieste di oltre 120mila utenti presenti nell’area”.


sabato 19 dicembre 2015 - 19:06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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