È a rischio crollo l’ex scalo merci delle Ferrovie dello Stato. Questo almeno è il risultato di alcuni sopralluoghi effettuati dai vigili del fuoco, con l’ausilio dei rappresentanti dell’ufficio tecnico comunale. Da qui la decisione di emanare un’ordinanza di chiusura della zona, a scopo precauzionale. A rendere la situazione più difficile è la presenza, all’interno della struttura, di un clochard di Casola di Napoli che, da diverse settimane ormai, si è rifugiato proprio in quest’area della vecchia stazione ferroviaria. I servizi sociali del Comune
, in passato, hanno provato ad offrire a Francesco (questo il nome del clochard) una sistemazione più adeguata. Ma è stato tutto inutile. L’uomo ha rifiutato, scegliendo come alloggio di fortuna proprio lo scalo merci delle Fs. Intanto prosegue il progetto che mira alla trasformazione dell’ex tratta ferroviaria Gragnano-Torre Annunziata in una linea leggera su ferro. Un tram che collega l’area stabiese a quella dei monti Lattari. Tre convogli, cinque fermate, un nodo di interscambio con la Circumvesuviana nella nuova stazione di Stabia Scavi, un impegno di spesa di 21,5 milioni di euro.