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Fiume Sarno, piano da 400 milioni contro il dissesto idrogeologico: Regione e sindaci a confronto

Vertice all'Assessorato all'Ambiente con i primi cittadini dei 41 Comuni del bacino. Claudia Pecoraro lancia l'appello alla solidarietà territoriale: «Le scelte di ogni singolo Comune devono contribuire alla tutela dell’intera collettività».


Una maxi-manovra da oltre 400 milioni di euro per blindare la sicurezza idraulica e cambiare il volto ambientale di uno dei territori più fragili e strategici della Campania. Presso l'Assessorato all'Ambiente della Regione si è tenuto un vertice decisivo tra i vertici regionali e i sindaci dei Comuni del bacino del fiume Sarno. Un tavolo operativo che segna una svolta netta nel metodo: stop alle decisioni calate dall'alto e via libera a una nuova stagione di trasparenza, ascolto e pianificazione condivisa con gli amministratori locali per mettere in sicurezza e riqualificare l'intera area.
All'incontro – che ha visto la partecipazione del Vicepresidente della Regione Mario Casillo, del presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale Salvatore Flocco, del direttore generale delle Grandi Opere e dell'Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale – l'Assessora all'Ambiente Claudia Pecoraro ha tracciato la rotta politica e tecnica dell'intervento attraverso una nota ufficiale.
L'esponente della giunta non ha usato giri di parole per definire la portata e la delicatezza del piano, chiarendo subito la necessità di superare i campanilismi: «La sicurezza del bacino del Sarno rappresenta una priorità strategica per la Regione Campania. La

tutela della cittadinanza dei 41 Comuni interessati richiede la disponibilità di ogni territorio a fare la propria parte, anche accogliendo infrastrutture idrauliche necessarie a proteggere le comunità a valle, superando i singoli confini amministrativi in una prospettiva di solidarietà territoriale».
Il confronto, incentrato sull'analisi delle criticità e delle specifiche esigenze locali, proseguirà nelle prossime settimane con tavoli di approfondimento tecnico. L'obiettivo resta quello di fare squadra per blindare i territori dai rischi del dissesto idrogeologico.
«La Regione Campania conferma il proprio impegno a portare avanti con serietà e responsabilità un progetto strategico per la sicurezza delle comunità e la tutela ambientale, attraverso una stretta collaborazione con le amministrazioni locali» ha rimarcato Pecoraro, concludendo con un appello che suona come un patto d'azione vincolante per tutti i primi cittadini: «È una sfida che richiede l’assunzione di una responsabilità condivisa: le scelte di ogni singolo Comune devono contribuire alla tutela dell’intera collettività, nella consapevolezza che la sicurezza di ciascun territorio dipende anche dall’impegno di tutti gli altri».


sabato 26 settembre 2026 - 20:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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