Cronaca

Federalberghi Costa del Vesuvio, verso la nascita della DMO: «È il momento di agire e fare rete per costruire una vera destinazione turistica»

Firmata la manifestazione d’interesse: istituzioni e operatori del territorio puntano su collaborazione, sostenibilità e identità turistica.


“Solo se ami la terra dove vivi, puoi essere partecipe del suo cambiamento”. È da questa convinzione che prende forma la visione di Federalberghi Costa del Vesuvio, impegnata da oltre un decennio nella valorizzazione del territorio come destinazione turistica strutturata e riconoscibile.

Nel corso dell’incontro convocato dal presidente del comitato promotore della nascente DMO (Destination Management Organization), che ha visto la partecipazione di numerosi imprenditori, rappresentanti di associazioni e delegati degli undici  Comuni firmatari, è emersa con forza la volontà condivisa di imprimere un’accelerazione concreta al percorso già avviato. Nei giorni scorsi Federalberghi Costa del Vesuvio ha firmato e sottoscritto la manifestazione d’interesse per la Dmo.

«Da anni lavoriamo affinché la Costa del Vesuvio diventi una vera destinazione turistica – dichiara Adelaide Palomba, presidente di Federalberghi Costa del Vesuvio –. Perché questo accada è necessario agire sulla comunità che la abita, investendo nella sensibilizzazione dei giovani, entrando nelle scuole e trasmettendo la consapevolezza del valore straordinario della terra in cui sono nati. Un territorio fertile sotto ogni punto di vista, reso unico anche dalla presenza del nostro “amico” vulcano».

Federalberghi Costa del Vesuvio ha avviato già nel marzo 2021 un tavolo tecnico che, nel giro di pochi mesi, ha portato alla firma di un protocollo d’intesa con enti istituzionali e istituzioni scientifiche e culturali che rappresentano i principali luoghi di interesse dell’area vesuviana.

«Siamo alle soglie di una nuova era – prosegue Palomba – quel

la in cui il “lavorare in rete” diventerà prassi quotidiana e non più soltanto uno slogan promozionale. Il turismo merita un’attenzione diversa, strutturata, e il nostro territorio deve conquistare l’identità che gli spetta, senza sentirsi schiacciato tra le più celebri costiere e la città metropolitana di Napoli».

La nascente DMO rappresenta, secondo Federalberghi, un segnale positivo in una fase in cui i dati turistici devono essere analizzati con attenzione e realismo. «I numeri vanno letti con senso di responsabilità – sottolinea la presidente – perché non sempre coincidono con quelli enfatizzati in prima pagina. Oggi il turista viaggia per vivere emozioni e sulla Costa del Vesuvio può viverne molteplici ogni giorno».

Un percorso che punta sempre più su sostenibilità, qualità dell’accoglienza e valorizzazione integrata dell’offerta: dal patrimonio storico-culturale all’enogastronomia, fino alla promozione di un sistema turistico capace di generare sviluppo diffuso e consapevole.

«Alla politica diciamo che serve lavorare insieme. Che non ci interessano passerelle e mostrine – sottolinea la presidente Palomba  - noi vogliamo costruire. Posti di lavoro, futuro e soprattutto la possibilità reale che i nostri giovani lavorino qui dove sono nati senza dover per forza andare via. Questo è l’aiuto che chiediamo alle istituzioni»

Federalberghi Costa del Vesuvio ribadisce il proprio impegno a sostenere con determinazione la nascita della DMO, convinta che questo sia il momento giusto per trasformare visione e progettualità in azioni concrete per il futuro del territorio.


sabato 7 marzo 2026 - 18:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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