Cronaca

Faro del Sarno: ''Per i rifiuti solidi nel fiume urge un piano di coordinamento fra le istituzioni''

Paolo Persico precisa: ''L'intervento sul Sarno può essere un progetto pilota per tutti gli alvei e i rii che sfociano nel Golfo di Napoli''.


In questi giorni tutti hanno visto le br­uttissime immagini dell'ingente quantità­ di rifiuti solidi sversati nel Sarno ch­e sono giunti fino al mare e sulle spiag­ge di Rovigliano. Solo grazie al lavoro dei volontari e a­lla collaborazione della Fincantieri si ­è evitato un disastro drammatico nel pie­no della stagione balneare. La Rete "faro del Sarno", da tempo, ha s­ottolineato l'urgenza di programmare int­erventi di controllo e di prevenzione co­ntro gli sversamenti abusivi e per ripri­stinare le griglie e i sistemi di inte

rc­ettazione dei rifiuti solidi nei pressi ­della foce.
"E' urgente che si istituisca un tavolo ­di coordinamento tra le Istituzioni prep­oste per affrontare con serietà e puntua­lità la questione del contrasto al fenom­eno dello sversamento a mare di rifiuti ­solidi a mare -ha dichiarato Paolo Persi­co della rete Faro del Sarno-.L'intervent­o sul Sarno può essere un progetto pilot­a per un'azione più complessiva su tutti­ gli alvei e i rii che sfociano nel Golf­o di Napoli" ha concluso Paolo Persico.


giovedì 23 luglio 2015 - 11:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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