«La Regione Campania è concretamente al fianco del territorio e partono in questi giorni due interventi urgenti, sul Monte Faito e sul Monte Pendolo, entrambi servono a rispondere alle esigenze delle zone più a rischio che riguardano la Penisola Sorrentina e i Monti Lattari». Ad affermarlo è il consigliere regionale Alfonso Longobardi, vicepresidente della Commissione Bilancio. «Per il Faito gli investimenti sono di 70mila euro - prosegue Longobardi - e servono a rimuovere petrame pericoloso a rischio caduta. Così potremo mettere in sicurezza la strada che conduce alla montagna e che ad oggi è particolarmente esposta. Questa azione si inserisce in un ventaglio di interventi che in 18 mesi circa ho personalmente seguito sulla Penisola Sorrentina. Ricordo uno ad uno gli interventi attuati finora in Regione Campania in sinergia con il Genio civile:
r />
- Sorrento (frana Via Fontanella/via Pantano): 70mila euro;
- Piano Sorrento/Meta (frana Ponte Orazio): 150mila euro;
- Massa Lubrense (massa in sicurezza Baia Ieranto e Via Rivo a Caso): 100mila euro.
Analogo intervento riguarda Monte Pendolo e la SS 366, unica strada di collegamento da Gragnano a Pimonte, Agerola, Costiera amalfitana. Qui come Regione assicuriamo 80mila euro di azioni per rendere sicuri sentieri e strade con abitazioni e attività messe a rischio da detriti e altri materiale pericoloso. Nelle prossime settimane porterò personalmente a Roma presso i Ministeri competenti le migliaia di firme dei sottoscrittori la petizione popolare per chiedere al Governo nazionale di proclamare lo stato di emergenza. In tal modo si potranno investire altre risorse, uomini e mezzi per azioni strutturali di difesa suolo e protezione del territorio».