Non ha lo stesso fascino della Champions League, eppure conserva ancora un suo prestigio. Molti ingiustamente la snobbano ma in realtà presenta spesso delle belle sorprese.
I nostalgici la chiamano ancora Coppa UEFA, nonostante a partire dalla stagione 2009/10 il nome sia stato cambiato in UEFA Europa League.
Andiamo a vedere come è nata e quali sono le sue curiosità
re di club, non ha mai vinto l’Europa League.
La prima squadra italiana a vincere la Coppa UEFA fu la Juventus nel 1976/77 mentre la coppa UEFA rappresenta l’unico trofeo europeo del Napoli: 1989 e in campo c’era un certo Diego Armando Maradona.
Fu proprio lui a rendere leggendario un riscaldamento proprio nella Coppa UEFA quando, sulle note di "Life is Life", il 19 aprile del 1989, prima della semifinale di ritorno tra Bayern Monaco e Napoli il Pibe de Oro diede spettacolo con giochi di prestigio ai limiti dell’impossibile.
Ultima curiosità: il Milan, la squadra che ha il record di Champions League vinte dalle squadre italiane, non si è mai portato a casa la Coppa UEFA.
Le caratteristiche principali dell’Europa League
Chi pensa a un torneo di serie B sbaglia di grosso. In virtù del fatto che, comunque, anche le terze dei gironi di Champions League possono partecipare, ci sono spesso diverse squadre che potrebbero tranquillamente giocare nella massima competizione europee, oltre a qualche outsider (come l’Atalanta di Gasperini).
Difficile parlare delle regole perché, nel corso degli anni, le formule sono cambiate in continuazione, provando ad assomigliare sempre di più alla ‘sorella’ più blasonata Champions League. A partire dall’introduzione dei gironi, giusto per fare un esempio.
Si è passata dalla partecipazione di diritto nel caso si vinca la coppa nazionale alla rimodulazione delle squadre. E chissà che la neonata Europa Conference League non possa togliere un po’ di fascino a una coppa che tutti giudicano di basso livello che poi, però, tutti vogliono vincere a tutti i costi.