Attaccanti in crisi, su tutti Higuain. Ghoulam il migliore.
ANDUJAR 6: compie una gran parata sull'angolatissimo tiro a giro di Seleznyov, nel finale tiene in gara gli azzurri con un doppio intervento su Kalinic. Forse poteva uscire meglio sul gol ucraino. Luci e ombre.
GHOULAM 6,5: macina chilometri sulla fascia arrivando sul fondo con una facilità irrisoria. Mette in area una quantità impressionante di cross sempre pericolosi. Bene anche in copertura. Scatenato.
ALBIOL 6: tiene bene la posizione mettendoci sempre una pezza sugli attacchi ucraini. Nella ripresa gioca molto alto prendendo parte all'assalto finale. Arrembante.
BRITOS 5,5: partita ordinata fino al gol ucraino, dove viene sovrastato da Seleznyov che in realtà lo trattiene. Beffato.
MAGGIO 6: in fase di copertura non rischia nulla, accompagna poco l'azione complice anche le continue scorribande di Ghoulam che lo costringono a restare più bloccato. Tattico.
DAVID LOPEZ 5: tocca pochissimi palloni, viene sopraffatto dalla fisicità dei mediani ucraini. Nel finale ci prova con un tiro da fuori ma senza fortuna. Annullato. (dal 79° HENRIQUE s.v.)
INLER 6: soprattutto nel primo tempo verticalizza molto il gioco. Mette in porta Higuain che spreca, ispirato in fase di impostazione. Intraprendente.
INSIGNE 5: la peggior partita da quando è rientrato dall'infortunio. Non salta mai l'uomo, non riesce a dialogare efficacemente con i compagni. Apatico.
(dal 61° MERTENS 6: entra bene in partita mettendo costantemente in ansia la retroguardia ucraina. Salta con facilità l'uomo e prova spesso la conclusione. Carico.)
GABBIADINI 5: schierato a sorpresa dall'inizio stavolta il suo impatto sulla gara è modesto. Poco nel vivo del gioco, non conclude mai in porta. Abulico. (dal 55° HAMSIK 6: guida con autorevolezza la manovra offensiva, tutti i palloni passano per i suoi piedi. Difficile trovare varchi nell'abbottonata difesa del Dnipro. Propositivo.)
CALLEJON 5,5: ci mette impegno e corsa come sempre ma sotto porta combina poco. Poco preciso nel concludere le azioni. In ombra.
HIGUAIN 4,5: ha la grande occasione per mettere subito in discesa la partita ma come all'andata si fa ipnotizzare da Boyko. Sul suo colpo di testa poi il portiere ucraino compie un autentico miracolo. Per il resto ottiene pochi palloni giocabili finendo per farsi inghiottire dalla difesa avversaria. Spara a salve.
BENITEZ 5: il Dnipro si conferma squadra tignosa e con un ottima fase difensiva. Ma nelle poche occasioni create si doveva fare meglio. Gli azzurri vanno al tappeto ancora grazie ad un gol irregolare di Seleznyov ma la manovra è sembrata ancora una volta troppo prevedibile e lenta. Non paga la scelta di Gabbiadini dal primo minuto con Hamsik in panchina. Nel finale cambia modulo ma il risultato non cambia. Ora serve un'impresa per salvare la stagione.