«Le politiche miopi di chi governa i cittadini della nostra Campania Felix non ci porteranno lontano!». Inizia così il post su facebook del deputato M5S, Luigi Gallo, che commenta le ultime notizie sul fiume Sarno.
«L’emergenza ambientale - dice Gallo - non risparmia gli oltre 200 chilometri di costa della provincia di Napoli e soprattutto quella Vesuviana. La convenienza politica di fare affari sul fiume SARNO sta avvelenando 13 Comuni ma su questo disastro ambientale si è acceso il faro del Movimento 5 Stelle che ha portato il caso all’attenzione della Commissione Ecomafie del Parlamento con la senatrice Paola Nugnes. Perché alla politica non erano bastati quello che 3 procuratori definiscono come uno “SCEMPIO” senza precedenti, che va avanti da 45 anni. E non sbaglia chi dà la colpa a chi ci ha governato in questi anni: dove sono finiti i fondi promessi da De Luca, 35 MILIONI DI EURO, per la realizzazione degli impianti di collettamento dei reflui a Torre del Greco? Ancora oggi, e non 10 anni fa, il procuratore Pennasilico parla dei depuratori della mia città come “del tutto inadeguati” e aggiunge: “eventuali interventi di manutenzione non sarebbero comunque idonei a garantire la depurazione ed il convogliamento in mare di reflui effettivamente depurati (allo stato la depurazione avviene per effetto del naturale processo prodotto dal mare)”. CI VOGLIONO INVESTIMENTI SULLA DEPURAZIONE E ACCORDI CONTRO LA CORRUZIONE !! Le capacità della nuova senatrice oceanografa Virginia La Mura saranno al servizio della nostra comunità&ra
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Quindi l'attacco a chi da mesi promette un mare ed una costa nuovamente a disposizione dei cittadini. «Non ha senso, allora, parlare di restituzione della balneabilità a una costa che GOLLETTA VERDE continua a definire “inquinata”. Il nostro non è il “Mare più pulito di tutti” come lo chiama la SPA dell’Acqua privata, Gori. Il nostro mare è una bomba per la salute. Dobbiamo fermarla con interventi, seri e strutturali, spazzando via le connivenze e le speculazioni che dilapidano milioni di euro di risparmi dei cittadini ogni anno, senza risolvere i problemi ambientali che caratterizzano il nostro territorio. L’AMBIENTE è la seconda stella del MoVimento e questa è una priorità per tutti i territori che hanno scelto un governo 5 Stelle: stop al consumo di suolo, no alla mercificazione del nostro territorio e dei nostri beni comuni, rispetto per l’ambiente e la biodiversità, investimenti strategici e a basso impatto».
Quindi la promessa in vista delle imminenti elezioni nei comuni della provincia di Napoli, tra cui Torre del Greco e Castellammare di Stabia, dove i grillini si candidano seriamente alla guida delle amministrazioni locali. «Vogliamo portare il nostro programma all’interno dei futuri Comuni 5 Stelle e replicare, al governo, su scala nazionale, quello che sui territori stiamo già facendo senza fatica. C’è una strada da tracciare, è Green, per disinnescare quelle bombe ambientali di cui dobbiamo liberarci al più presto. La riVoluzione ambientale non può più attendere».