Una data bifronte o, come si dice generalmente, palindroma. Questo perché se letta in senso inverso mantiene intatto il suo significato. Domani, domenica 2 febbraio, ci sarà proprio un caso del genere. Provate a leggere 02.02.2020 al contrario e ve ne accorgerete subito!
Una curiosità che può sembrare di poco conto, ma se consideriamo che in 10mila anni capita solo 366 volte e che negli anni bisestili - come questo - i casi in totale sono 106 la curiosità cresce.
A dare particolare importanza a queste cose sono soprattutto i superstiziosi oppure quelli che “essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male”.
Si sa che di fronte a certe date si scatena sempre un po’ di pathos collettivo. Basti pensare al 31 dicembre 999 o a quello del 1999, in cui in tanti si aspettavano l’immine
nte fine del mondo. Ad annunciare l’Apocalisse erano stati anche i Maya: doveva avvenire il 21 dicembre 2012.
Sono passati più di 7 anni, ma siamo ancora qua. Certo, tra il Coronavirus e l’Australia che brucia, non abbiamo iniziato l’anno nel migliore dei modi, ma tutto sommato andiamo avanti. Che accada qualcosa di strano proprio domani? Non è dato saperlo e i più ci scherzano sù.
Qualcuno sa che non ha nulla da temere nel giorno della Candelora, la “festa della luce” per i cristiani. E c’è anche chi ci gioca sù e crea degli enigmi linguistici con delle frasi palindrome come “i bar arabi” o “i due feudi”. George Perec ne ha scritta una di 5.556 parole e Gabriele De Simon addirittura di 6.093. Un bel record per chi al mistero preferisce la scienza esatta dei numeri.