Politica & Lavoro

Danni all’ospedale, dimostranti denunciati

Scioperarono contro la riduzione delle ore lavorative minacciando di lanciarsi dal tetto dell'ospedale San Leonardo.

di Francesco Fusco


Denunciati alla magistratura, in stato di libertà, 20 dipendenti della Sanitas. Dovranno rispondere di occupazione di beni pubblici gli operai della ditta di pulizie del San Leonardo che, il 12 e 27 giugno diedero vita ad una clamorosa protesta tenendo in apprensione per diverse ore pazienti e personale medico. A seguito di una minuziosa attività d'indagine che ha portato all'identificazione dei responsabili, i dipendenti sono stati infatti denunciati all'autorità giudiziaria dai poliziotti del commissariato coordianti dal primo dirigente Luigi Petrillo e del vicequestore Stefania Grasso. Oltre all'occupazione impropria dell'ospedale, i 20 lavoratori sono accusati anche di aver dato vita ad una manifestazione non comunicata e di danneggiamento. Nel corso della protesta infatti alcuni operai, armati di bastoni, provocarono ingenti danni alle lamiere dei tetti della struttura sanitaria del viale Europa. Da qui l'inizio dei rilievi e delle successive indagini conclusesi ieri mattina con le denunce. «Tutto ciò ci lascia sconcertati - afferma S.A., d

ipendente dell'azienda di pulizie - Oltre al danno infatti per il rischio di perdere ore di lavoro, si è aggiunta la beffa della denuncia. Noi però andremo avanti ugualmente per far valere i nostri diritti di lavoratori in tutte le sedi». Una lunga querelle, quella che vede protagonisti i dipendenti della Sanitas, scoppiata dopo l'annuncio dell'azienda per le pulizie di ridurre l'orario di lavoro, e quindi la paga mensile, da sei a quattro ore giornaliere e di imporre ai dipendenti turni di lavoro anche in altre strutture esterne al territorio stabiese. Una notizia che ha mandato su tutte le furie i venti operai che, già in due occasioni, si sono barricati sul tetto del nosocomio, minacciando di lanciarsi nel vuoto. Sul caso in passato è intervenuta anche Elena Giancotti, direttrice sanitaria dell'ospedale, ricordando che l'Asl non ha alcuna responsabilità in questa vicenda. «Dispiace della situazione vissuta dagli operai - ha affermato la Giancotti - ma tutto ciò ha creato anche a noi dei disagi in passato insieme ai medici e ai pazienti».


sabato 14 luglio 2007 - 14/07/2007 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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