Brevi
Cosa è cambiato a gennaio in Serie A
Il massimo campionato di calcio è sempre ricco di sorprese e di risultati inaspettati. Il primo mese dell’anno, però, ha espresso alcune sentenze molto interessanti da notare. Un’interessante intervista che ha visto protagonisti due grandi ex calciatori, ovvero Angelo Di Livio e Fulvio Collovati, che hanno voluto dire la loro sui migliori giocatori di gennaio in serie A.
C’è molta Inter tra i giocatori che più hanno fatto la differenza nel primo mese del 2022. In porta Handanovic e in attacco il bosniaco Edin Dzeko. In difesa, invece, Chiellini ha ribadito ancora una volta quanto sia insostituibile per la Juve, mentre a centrocampo è impossibile non dire Sandro Tonali, protagonista di una grande crescita in maglia rossonera.
Lo strano campionato della Juve
Tra i trend che hanno maggiormente tenuto in ansia tutti gli appassionati di
scommesse calcio troviamo indubbiamente anche quello che riguarda la formazione bianconera. Impossibile non mettere in evidenza il percorso fatto fino a questo momento dalla squadra bianconera,
a cui non è servito nemmeno il ritorno in panchina di Max Allegri.
Il tecnico toscano, molto probabilmente, si è trovato in mano una squadra molto meno forte rispetto a quello che credeva.
La sensazione è quella di un allenatore che non si è evoluto: rispetto a tre anni fa il calcio è cambiato notevolmente e sembra che certi concetti siano ancora molto lontani dal calcio in cui crede. In ogni caso, dopo essere caduti molto lontano rispetto alla zona più alta della classifica, i bianconeri hanno saputo rialzare la testa e, punto dopo punto, sono riusciti a riportarsi in piena corsa per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.
Una prima parte di campionato da incubo per Bologna e le due romane
C’è qualcuno che non ha rispettato affatto le aspettative
di inizio stagione. Si tratta prima di tutto delle due romane. Ad esempio, la Lazio guidata in panchina da Sarri ha deluso decisamente, con i concetti dell’ex tecnico di Juve e Napoli che non sono stati assimilati dal suo nuovo gruppo. Il girone di andata è stato portato a termine con 31 punti all’attivo: in 19 gare, ben sei sconfitte.
Se la Lazio potrebbe rimanere fuori dall’Europa, anche la Roma rischia lo stesso destino. Infatti, la compagine giallorossa sembrava aver riportato tanto entusiasmo con l’arrivo in panchina di Mourinho durante l’estate. Eppure, poco sembra essere cambiata, anzi la Roma sembra essere sempre più in difficoltà. E il portoghese non pare, almeno per il momento, l’allenatore giusto per risollevare la squadra.
Il Bologna di Sinisa Mihajlovic, invece, era stato protagonista di una partenza veramente a razzo. Anche il girone di andata, in fondo, era stato concluso con dei buoni risultati, permanendo in una zona di metà classifica. Invece, nel mese di gennaio un risultato negativo dietro l’altro ha fatto scivolare la compagine felsinea in una zona molto più rischiosa. Se il trend non verrà invertito, ecco che potrebbe essere risucchiata nella lotta per la salvezza.
Torino da top della classe in casa
Tra le compagini che hanno saputo fare meglio davanti al pubblico amico troviamo sicuramente
l’Inter, la squadra che in questo campionato ha saputo raccogliere più punti in casa. Al secondo posto, quasi a sorpresa, troviamo una
formazione guidata da Juric. Si tratta del Torino, che ha saputo fare del proprio stadio un vero e proprio fortino.
Infatti, in undici partite che sono state disputate fino a questo momento,
il Torino ha vinto sette volte, con due pareggi e due sconfitte. In totale, ha collezionato la bellezza di 23 punti complessivi. Per l’ennesima volta Juric si dimostra come un allenatore certamente che merita un’occasione in una big, facendo giocare molto bene il suo Toro, confermandosi come una delle squadre più temibili in tutto il campionato.
mercoledì 9 marzo 2022
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