Cronaca

Centro anziani di via Carducci, ancora un malore per uno dei soci

Attimi di paura al Centro sociale anziani “Insieme” di Castellammare di Stabia

di Umberto N.


Lo scorso week end, infatti, uno degli iscritti ha accusato un malore e si è accasciato per terra privo di sensi. Pochi minuti che però sono sembrati interminabili per i frequentatori del Centro che, appena tre giorni, prima avevano segnalato al 118 un episodio simile. Allora ad essere colpito da un malore dovuto alla calura estiva fu Salvatore Di Gregorio, pensionato stabiese di 85 anni, che si era sentito male all’interno della struttura semivuota. I suoi amici erano tutti in giardino a ripararsi dai raggi del sole e solo per un caso fortuito uno di questi entrò all’interno e dette l’allarme. Venerdì scorso, invece, la stessa sorte è toccata ad Antonio Guerra, di 63 anni, che dopo aver barcollato per alcuni secondi è tramortito a terra. Anche al signor Guerra gli amici anziani hanno prestato i primi soccorsi, chiamando anche i medici del 118 stabiese: “Ci risiamo – commenta Giuseppe De Riso, amministratore e tesoriere presso il centro sociale anziani “Insieme” –. Dopo la vicenda dell’amico Salvatore, anche Antonio ci ha fatto prendere un bello spavento. Fortunatamente noi siamo sempre vigili ed abbiamo allertato immediatamente i medici del 118, anche se lui si è rifiutato di andare via con l

oro. Così, abbiamo chiamato la moglie che con la propria autovettura l’ha accompagnato al pronto soccorso. Lì gli è stata diagnosticata una forte disidratazione e gli sono stati prescritti dei giorni di riposo in ospedale, ma lui si è rifiutato di ricoverarsi”. Vicende del genere comunque, a parte i due ultimi episodi, non sarebbero casi isolati. In base alle testimonianze raccolte sembrerebbe che già altre volte si sia reso necessario l’intervento di qualche volenteroso che accompagnasse i malcapitati al nosocomio stabiese. Il tutto, secondo l’opinione di De Riso, a causa dell’Asl Na 5 che non mette a disposizione del Centro un pool di medici per le emergenze: “per nostra fortuna – asserisce l’amministratore e tesoriere della struttura – c’è un nostro socio del direttivo che mette a disposizione un automobile per le emergenze. E’ grazie a questa persona che noi accompagniamo tutti in ospedale in caso di malore. La gentilezza di una persona, però, non deve farci dimenticare la nostra diatriba con l’Asl territoriale. Noi continueremo a chiedere al direttore, Gennaro D’Auria, un presidio sanitario così come previsto per legge e, se necessario, a protestare sotto l’Asl Na 5”.


venerdì 27 luglio 2007 - 27/07/2007 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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