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Catellammare - «Il centrosinistra copia le nostre idee e i nostri progetti»

Il candidato al consiglio comunale Vincenzo Cimmino, della lista “Progetto Stabia”, replica alle parole del centrosinistra su alcuni punti del loro programma.

di Comunicato Stampa


Il candidato al consiglio comunale Vincenzo Cimmino, della lista “Progetto Stabia”, replica alle parole del centrosinistra su alcuni punti del loro programma.
«La sinistra stabiese – dice - sta portando avanti una campagna elettorale fondata su idee altrui, tra cui le mie, come: ripristino di parchi già esistenti, creazione di nuove aree verdi e intensificazione dei mezzi pubblici di cui anche quelli eco sostenibili, ma anche temi che sono un controsenso per il loro orientamento politico regionale, ad esempio “NO al sottopasso” e “No al consumo di nuovo suolo” parole dette dal commissariamento di Castellammare di Stabia durante un incontro con il presidente della regione.
Io nella lista di “Progetto Stabia” cerco di portare avanti idee-progetti concreti, che soddisfano il fabbisogno dei cittadini, ci credo e li porterò avanti se voi tutti me ne date la possibilità insieme al candidato sindaco Mario D’Apuzzo.»

Quindi aggiunge. «La vita è un percorso di sviluppo della personalità, non della forza di emulare quanta più gente possibile. Imparate a essere voi stessi e sarete più felici. Noi ci sentiamo già vincitori ma non politicamente, perché questa non è una corsa al potere, ma vincitori morali perché abbiamo qualcuno che ci imita ma non può eguagliarci».

Quindi, rivol

gendosi agli stabiesi, dice: «Noi stessi dovremmo capire che non tutta la politica è un male, ma esiste la buona politica… la politica del voler fare e dell'agire in silenzio, per i propri cittadini, con spirito di servizio. Dovremmo prendere coscienza del mondo che ci circonda e dovremmo cercare in tutti i modi di riprendere le redini del nostro futuro. Non possiamo limitarci a criticare tutto e tutti. Non aspettiamo che siano gli altri a fare politica al posto nostro. Non chiediamoci cosa fa la società per noi, ma chiediamoci cosa facciamo noi per la nostra società. Non voglio essere vittima di una politica clientelare, pettegola, disfattista e trasformista. Sento il bisogno di donare incondizionatamente le mie capacità, il mio tempo, le mie idee, le mie passioni a tutti voi e soprattutto ai ragazzi sfiduciati dalla cattiva gestione politica.  Entrando in contatto con il mondo della politica, mi sono reso subito conto di quante cose vanno cambiate e migliorate. Un buon politico dovrebbe essere scelto non tenendo conto delle conoscenze che ha, ma per i suoi valori. Sono sicuro che la gente alla fine sceglierà i propri rappresentanti con intelligenza e con coscienza. La società non ha bisogno di eroi o difensori della patria. Io non sono né l'uno e né l'altro. La società ha bisogno di Uomini onesti e nuovi che lavorano, tenendo sempre presente quello che è il bene comune».


sabato 18 maggio 2024 - 09:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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