Cronaca

Castellammare – Capannoni ancora in attività, la SBE Sud non traslocherà a Torre Annunziata

«I capannoni della Damiano erano in vendita ma dopo la nostra lettera di intenti sono stati ritirati dal mercato»

di genesp


La Sbe Sud non traslocherà a Torre Annunziata. Dopo aver individuato l’area in sinergia con la Regione Campania, l’imprenditore Alessandro Vescovini si è dovuto scontrare con le resistenze dell’attuale proprietario del capannone ex Damiano che ha ribadito la volontà di non mettere in vendita il sito in quanto ancora produttivo. Di conseguenza Vescovini si è tirato indietro anche alla luce delle proteste dei lavoratori Damiano che ieri hanno dato vita ad una manifestazione nei capannoni oplontini per difendere il proprio diritto al lavoro. «Abbiamo inviato all’Asi Napoli una lettera di intenti nel mese di aprile 2021 ed in seguito alla quale la stessa ASI nel mese di maggio aveva predisposto apposito decreto di esproprio, trattandosi di immobile dismesso. L’azienda SBE-SUD, i suoi dipendenti ed il suo legale rappresentante, colpevoli di cercare di creare nel territorio una nuova impresa e di volerlo fare in un capannone dismesso e che fino a ieri era in vendita, sono stati accusati in occasione della manifestazione di ieri nell’ordine: di mettere i lavoratori l’uno contro l’altro, di scatenare una guerra tra poveri, di fare spionaggio e addirittura di avere interesse nel portare avanti una strategia della tensione volta» ha spiegato Alessandro Vescovini. Il punto sul qu

ale si basa la forte reazione dell’imprenditore e la decisione di non traslocare a Torre Annunziata è il comportamento della Damiano Motors che «prima ha messo in vendita il capannone, il cui annuncio di vendita era presente sul web fino a poche ore fa, poi lo ha fatto visionare ad un nostro addetto, che incredibilmente distratto nella circostanza non si accorse della presenza di alcun lavoratori; poi ci ha fornito le planimetrie ancora in nostro possesso, e in seguito, non appena ricevuto la notifica di esproprio da parte di Asi Napoli, improvvisamente non solo ha cambiato idea ma si è reso conto anche che l’immobile che pensava di vendere fino ad un minuto prima fosse diventato indispensabile per la sua attività industriale». A riguardo Vescovini promette una battaglia legale. Dopo l’incontro di ieri dei dipendenti della Damiano Motors, gli operai ex Meridbulloni si sono schierati al fianco del proprio datore di lavoro. Resta, comunque, il problema dell’area nella quale far confluire la Sbe Sud. Se Torre Annunziata non sarà più disponibile, dove andranno i lavoratori stabiesi? La Regione Campania, ma anche il Comune di Castellammare, dovrà adesso rimboccarsi le maniche ed individuare un sito valido e soprattutto dismesso. Che la lezione della Damiano Motors serva da lezione.


sabato 3 luglio 2021 - 12:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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