C'è chi la esalta, come gli esponenti dell'amministrazione comunale, e chi la critica come i residenti e alcuni commercianti. La Ztl del mare, a quasi un mese dall'ordinanza del sindaco Gaetano Cimmino, divide la città di Castellammare di Stabia. La decisione del Comune di chiudere al traffico corso Garibaldi (tutti i giorni dalle 18:30) sta facendo molto discutere soprattutto per il caos che si è venuto creare nelle altre strade del centro. Via Rajola, via Catello Fusco, via Roma ma anche via Nocera e in parte via Cosenza sono ogni giorno in balia delle auto. Chi vuole raggiungere l'Acqua della Madonna e la zona della movida deve per forza transitare per il centro di Castellammare, paralizzandolo del tutto anche a causa dell'assenza di parcheggi. Allarmati soprattutto alcuni residenti: «Diventa ogni giorno più complicato. Tornare a casa è un'impresa così come uscire di casa senza il rischio di essere investiti. Molti scooter, infatti, pur di evitare le auto
incolonnate utilizzano i marciapiedi come se fossero delle strade. Questa Ztl sta creando solo disagi, i vantaggi sono inesistenti». Altri invece sposano l'idea del Comune elogiando i comfort dovuti all'eliminazione dell'inquinamento acustico e ambientale.
La Ztl del mare è stata promessa in campagna elettorale e ad un anno dall'insediamento è stata proposta. Il sindaco Gaetano Cimmino, per difendere la sua scelta e quella dell'assessore alla viabilità Gianpaolo Scafarto, ha pubblicato un video dove evidenzia tutti i vantaggi dell'isola pedonale. Nel breve filmato si notano cittadini e commercianti del lungomare con le mascherine antismog e la necessità quindi di avere un'area priva dal transito veicolare. L'amministrazione comunale inoltre ha intenzione anche di prolungare la Ztl nei mesi invernali così come accade in molti altri Comuni del comprensorio. L'idea è anche quella di allietare il passeggio dei cittadini con della musica di sottofondo.