Nuovo weekend con ZTL e traffico infernale a Castellammare di Stabia. Ieri, in particolare, è stata la prima domenica d'estate con migliaia di cittadini che si sono recati ai lidi balneari stabiesi e della penisola sorrentina. Se la mattina non vi sono stati particolari problemi di traffico, il caos si è scatenato al ritorno dai lidi, con code chilometriche che si sono formate già all'altezza del Bikini in direzione Castellammare. In particolare, proprio verso il centro della città stabiese un ingorgo terrificante si è sviluppato lungo via Acton e fino al cuore della città. Il clou si è avuto alle 19 quando è entrata in funzione la ZTL lungo Corso Garibaldi. Le foto che vi proponiamo, pubblicate su facebook dai cittadini rimasti intrappolati nella morsa delle lunghe code, sono eloquenti.
Ma non è tutto. La ZTL, oltre al traffico, sembra aver generato altri problemi.
"A me ed altri colleghi è stato vietato l'ingresso nella zona Ztl - racconta un tassista - Alle nostre richieste d'ingresso ,visto che circoliamo liberamente nella
Ztl di Napoli senza problematiche, ci hanno detto che l'area è solo pedonale e che nemmeno i residenti possono accedere nelle ore di divieto. Assurdo! I vigili sono sembrati impreparati sull'ordinanza, avrei dovuto aspettare una chiamata dal comando. I clienti, innervositi dall'attesa, mi hanno invitato a dirigermi ad altro ristorante che non fosse di Castellammare! Scusate amici del lungomare se dirotteremo i pochi turisti altrove ma ci sentiamo in disagio".
Un piano traffico, dunque, certamente da rivedere, anche perché è da tempo che stiamo segnalando questi ingorghi che si formano puntualmente ogni qualvolta si chiude corso Garibaldi. E' vero che i cittadini dovrebbero lasciare l'auto a casa, ma molti vengono da lontano, anche dalle città limitrofe. Ed allora occorre predisporre dei parcheggi aggiuntivi, magari anche con navette per raggiungere il lungomare e la ZTL. Altrimenti quest'ultima si trasformerà in un altro danno per i commercianti e per la stessa città, e non un'opportunità come voleva essere nelle intenzioni iniziali.