Fu l'amministrazione comunale stabiese a scegliere di realizzare la rete fognaria in via Schito.
Rete fognaria in zona Fontanelle, altro che "scippo". Si tratta del caso che negli ultimi giorni sta animando il dibattito politico in città: c'è chi parla di uno "scippo" dei fondi per la realizzazione della rete fognaria a via Schito a discapito di via Fontanelle. In realtà è emerso un documento che mette in evidenza una vera e propria scelta da parte dell'amministrazione comunale stabiese. In particolare, una comunicazione datata marzo 2012 inoltrata dall'allora dirigente comunale dei Lavori Pubblici Dontangelo Cancelmo - con il parere di un altro dirigente, l'ingegnere Giovanni Angellotto - alla Regione ed al Commissario per l'emergenza Sarno (ora divenuto ente Arcadis) che sottolineò e rimarcò l'importanza dell'esecuzione dei
lavori a via Schito perorando la causa di un ‘fantasioso' collegamento al collettore di Gragnano. Ed inoltre in quella nota venne fatta presente la "non opportunità di eseguire i lavori in assenza di recapito" e di "non realizzare quelle opere che non si sarebbero potute attivare" facendo riferimento proprio al quartiere Fontanelle, alla periferia nord di Castellammare ed al confine con il comune di Pompei e Santa Maria La Carità. Quindi, a differenza di quanto detto nei giorni scorsi, sulla realizzazione dei lavori per la rete fognaria a via Fontanelle vi fu un indicazione precisa della macchina comunale stabiese che tra l'altro si rammaricava per l'inizio dei lavori ed il successivo blocco dell'opera.