Ciò che rende grande una città non sono le sue attrazioni, i suoi paesaggi, le sue acque o montagne, ma sono i suoi cittadini. È il rispetto e l’amore che i suoi abitanti mostrano verso il luogo che li ha accolti a rendere bellissima una città.
Lo stesso amore e cura che hanno mostrato alcuni cittadini di Castellammare di Stabia per il rione CMI ieri mattina, quando armati di sacchi di plastica, guanti e attrezzi vari sono scesi in strada per ripulire il loro quartiere e renderlo nuovamente un luogo sicuro e vivibile.
L’impegno di questi cittadini nel riportare l’ordine nel quartiere è encomiabile, ricevendo da subito il rispetto e la gratitudine di tutti gli abitanti del rione, alcuni dei quali hanno anche esposto le foto del lavoro di questi volontari su Facebook, per denunciare tra l’altro le mancanze delle istituzioni, il cui compito dovrebbe essere proprio quello di garantire alla città un’adeguata manu
tenzione.
Una concittadina, una donna che risiede proprio nel rione CMI di Castellammare, ha anche ricordato tramite un post condiviso sul social network, che durante la campagna elettorale molti altri giovani avevano passato il loro tempo nel quartiere a fare tante belle promesse su come lo avrebbero reso migliore, se i cittadini avessero votato per loro. Promesse che, dopo le elezioni, sono svanite nel nulla, proprio come quei ragazzi che le hanno pronunciate, lasciando alle loro spalle solo attese e delusioni.
Gli stabiesi, felici che tra i loro concittadini vi siano ancora persone che cercano di migliorare il luogo in cui vivono, provano però anche tanta frustrazione. Si chiedono perché lo stesso amore non venga dimostrato dalle istituzione che dovrebbero occuparsi proprio della città che amministrano, che hanno promesso di prendersi cura di Castellammare. Quanto ancora si dovrà attendere per vedere il comune occuparsi della propria città?