Castellammare nello spazio. È partito oggi alle 9.34, dalla base di lancio John F. Kennedy Space Center della Nasa a Cape Canaveral, il razzo Falcon 9 di SpaceX che trasportava la capsula Dragon in cui era imbarcato l’esperimento ReAdi-FP. La capsula raggiungerà la Stazione spaziale internazionale domani alle 17.00 ora italiana. Grande emozione per il conto alla rovescia che ha scandito gli istanti antecedenti al lancio che ha riportato in orbita la Campania, portando con sé un frammento di Castellammare di Stabia, rappresentato dalla bandiera e dallo stemma presenti sull’esperimento spedito in orbita.
L’esperimento di biologia “ReAdi Fp” che raggiungerà nelle prossime settimane la Stazione Spaziale Internazionale (Iss), è stato realizzato dal dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e dalla società spaziale Marscenter, e avrà sul suo involucro anche lo stemma cittadino. L&rsquo
;obiettivo consiste nella prevenzione dell’osteoporosi nei voli spaziali e nel miglioramento delle terapie osteoporotiche sulla Terra.
“Straordinario successo della missione ReAdi-FP in Usa che permetterà di studiare il problema dell'osteoporosi degli astronauti e consentirà il miglioramento delle terapie osteoporotiche qui sulla Terra - dichiara il Presidente della società Ali, il professore Giovanni Squame. - Ali è stata la principale protagonista di questa bellissima esperienza italiana e napoletana coadiuvata dalla società spaziale Marscenter e dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Napoli, quest'ultima come partner scientifico. Uno speciale ringraziamento a tutto il team che ha lavorato con tenacia e competenza a questo progetto. In questo momento un pensiero va alla memoria di chi ha reso grande il settore spaziale campano nel mondo, i professori Luigi Gerardo Napolitano e Rodolfo Monti ai quali è dedicata la missione ReAdi-FP”.