La vivibilità a Castellammare di Stabia è ormai ai minimi termini. Se durante il giorno è il traffico delle vetture a rendere difficile la vita degli stabiesi, almeno in alcune zone della città, di notte sono i lavori perpetui della Circumvesuviana al Viale Europa e della RFI a via De Gasperi a trasformare sogni in incubi per i cittadini.
Con alcuni dispositivi del traffico adottati ormai da mesi a Castellammare di Stabia ci sono delle strade che si sono trasformate in imbuti per le vetture. Parliamo di Via Marconi, via Nocera, via Regina Margherita, via De Gasperi e via Traversa Canteri Mercantili per citarne solo alcune. A questi disagi se ne sono purtroppo aggiunti altri derivanti dai lavori per la realizzazione della stazione Circum Stabiae Scavi e, da alcuni giorni, quelli sul tratta delle ferrovie dello stato che corre lungo via De Gasperi.
Al viale Europa, via Einaudi, via Paride del Pozzo, via D’Annunzio e via Cosenza da anni ormai di notte si convive con i rumori assordanti dei lavori in corso per la realizzazione della nuova stazione Stabiae Scavi. Un’opera che sarebbe dovuta terminare in 3 anni dall’inizio dei lavori ma che ancora oggi, a distanza di oltre 5 anni, non è ancora completa. Trivellazioni, macchinari che vanno avanti e indietro sui binari, martella
menti, sirene: tutti rumori fastidiosissimi che vengono amplificati dal silenzio della notte. Notte che, per questo, si trasforma in incubo per i residenti.
Ebbene, questo stesso incubo lo stesso vivendo da alcuni giorni i residenti di via De Gasperi dove sono in corso anche qui, a quanto pare, dei lavori lungo i binari. «Nessun dorma – commenta un residente della zona condividendo sui social un video eloquente su quanto accade sotto la sua finestra - Sono le due di notte ma non si può dormire. Un lungo "Transformers giallo" lungo oltre 30 metri, sosta da ore sul tratto di ferrovia di via De Gasperi, creando un rumore così assordante come una fonderia. Tra l'altro le vibrazioni sono così forti da scuotere gli edifici, alcuni già alquanto malconci. Che dire..... siamo nel medioevo. Questa situazione va avanti da alcuni giorni». Ed a far meglio comprendere i disagi che vivono in quella zona racconta: «Di mattina la sveglia è il megafono del Cimitero, tutta la mattinata è una goduria ascoltare le sirene delle forze dell'ordine ed i clacson delle auto per il traffico, nel pomeriggio si fa un po' di relax con altro traffico e di sera finalmente ci si riposa, dopo una lunga giornata di stress, con questa bellissima sinfonia che oscilla tra i 72 e gli 85 decibel nel cuore della notte».