Cronaca

Castellammare - Violentarono una 12enne, il branco chiede scusa

I tre ragazzi che lo scorso mese di aprile violentarono la 12enne di Gragnano all’interno delle Nuove Terme abbandonate da tempo, cercano così di riabilitarsi agli occhi dei giudici e della società.


   Immagine di repertorio non associata alla notizia

Si sono detti pentiti di quell’orribile atto ed hanno chiesto scusa. I tre ragazzi che lo scorso mese di aprile violentarono la 12enne di Gragnano all’interno delle Nuove Terme abbandonate da tempo, cercano così di riabilitarsi agli occhi dei giudici e della società. E adesso chiedono uno sconto di pena, decidendo di essere giudicati con rito abbreviato.

E' questa la nuova strategia scelta, nel tentativo magari di evitare il carcere e avviarsi alla messa in prova in una comunità di recupero per minori. Ma la strada appare comunque in salita, tanto più che già il Riesame (poche settimane dopo l'arresto) confermò il carcere per i tre minori di Castellammare, di età compresa tra i 14 e i 16 anni, tra cui spicca il nome di un parente dei D’Alessandro. Troppe ed evidenti sarebbero infatti le prove raccolte dagli inquirenti, con le violenze fotografate e addirittura riprese con gli smartphone. In particolare un video registrato dagli stessi ragazzi mostra la vittima succube del baby branco, insultata e tenuta in stato di soggezione per tutta la durata dell'incontro. "Un comportamento - aveva scritto il giudice nel primo provvedimento - che evidenzia l'assoluta assenza di considerazione dell'altro che, nel c

aso di specie, è solo uno strumento per il soddisfacimento delle proprie voglie". Il pm Fabrizia Pavani del tribunale dei Minori di Napoli ha intanto chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio per i tre giovani stabiesi. Il processo comincerà il prossimo novembre con rito abbreviato.

Una storia di orrore e di degrado, quella consumatasi lo scorso aprile nei locali delle nuove Terme del monte Solaro, abbandonati al proprio destino dopo il fallimento della partecipata risalente al 2016. La 12enne di Gragnano, che nel frattempo sta valutando con la famiglia di lasciare la Campania e trasferirsi in una località del Nord Italia, ha riferito agli inquirenti di aver accettato un invito a uscire in motorino da parte di un ragazzo più grande. Invito avanzato a Castellammare, in villa comunale, e trasformatesi in una trappola quando l'accompagnatore ha condotto la vittima alle Tenne, dove appunto si sarebbe consumata la violenza sessuale di gruppo. Una volta tornata a casa, a Gragnano, la ragazzina (sconvolta e in stato di choc) avrebbe confessato tutto ai genitori, che hanno poi fatto scattare la denuncia alla polizia di Stato che, congiuntamente alla Procura per i Minori di Napoli, ha fatto scattare le indagini e i successivi tre arresti.


sabato 28 luglio 2018 - 09:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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