Una villetta sta prendendo forma nella località di Pozzano, a Castellammare di Stabia. I lavori sono partiti da un po’ di tempo anche se mancherebbero i permessi del Comune stabiese per la realizzazione di una struttura in una zona estremamente pericolosa. I proprietari infatti hanno deciso di costruire proprio nei pressi del greto di un fiume, in uno dei canali che da monte Faito conducono fino alla costa stabiese. Ed è tramite quest’ultimo che, durante i forti temporali, arrivano in via Acton fanghi e detriti di tutti i tipi rendendo impossibile il passaggio di auto e obbligando il Comune a chiudere la strada. Solamente un anno fa, durante un temporale di novembre, una frana inghiottì quella che per gli stabiesi è la strada del mare. Appare quindi assurdo che da Palazzo Farnese qualcuno abbia dato il via libera per la realizzazione di questa nuova opera che, al momento, è un manufatto in cemento armato che ha le semb
ianze di una villetta di due piani.
I lavori non sono ancora terminati ma l’allarme, lanciato dai colleghi di Repubblica, ha fatto in modo che il Comune si interessasse alla vicenda. Sono partiti i controlli sul caso per capire se i proprietari dello stabile sono in regola con i permessi ma, se così non fosse, sarebbe garantita immediatamente la demolizione. Il sindaco Gaetano Cimmino, infatti, ha deciso di usare il pugno duro contro tutte le strutture abusive presenti a Castellammare come dimostrano anche i primi abbattimenti che saranno garantiti nei prossimi mesi. Demolizioni che potrebbero interessare anche questa villetta, nata a Pozzano in uno dei punti più caratteristici della città delle acque con una vista panoramica senza rivali. Ma, per evitare una nuova tragedia come quella siciliana, dove una villa è stata travolta dal fiume Milicia in piena e dove sono morte nove persone, è arrivato il momento di prevenire.