Cronaca

Castellammare - Villa Gabola, piccoli passi per la riapertura: pronti 3 milioni di euro per la riqualificazione

Sarà completamente riqualificata la struttura che ospiterà un centro di aggregazione giovanile. Interventi anche al parco con nuovo verde e fontane

di genesp


Villa Gabola, piccoli passi in avanti verso la riqualificazione e la riapertura. È stato infatti approvato dagli uffici del Comune di Castellammare di Stabia il progetto di fattibilità tecnico ed economica per la realizzazione di un Centro di Aggregazione Giovanile nel polmone verde del rione San Marco. L'opera, che ha un costo di circa 3 milioni di euro tutti finanziati dalla Regione Campania, è stata seguita dall'assessore all'Urbanistica Fulvio Calì che in sinergia con i progettisti ha posto le basi per la realizzazione del progetto. La proposta che è stata approvata da Palazzo Farnese prevede la realizzazione di un centro per i giovani dell'area stabiese e desidera coinvolgere nel tempo il più alto numero possibile di attori, per riuscire a creare e stabilizzare una buona cooperazione, per realizzare progetti che favoriscano e sostengano la partecipazione giovanile, nonché lo sviluppo e la diffusione di nuove forme urbane di creativit&agr

ave; e dei linguaggi giovanili.

Per quanto riguarda gli interventi si provvederà a mettere in sicurezza l'intera struttura da anni abbandonata (con la demolizione e la ricostruzione dei solai), si realizzerà una fontana nel parco, sarà riqualificato il verde e sarà completamente riqualificato l'ingresso pedonale con l'abbattimento delle barriere architettoniche. In più saranno installate nuove panchine e interamente rifatto l'impianto di illuminazione.

Si tratta quindi di un'opera che andrà totalmente a riqualificare la villa Gabola che oggi è ancora chiusa al pubblico. La proposta per la creazione del centro di aggregazione giovanile è stata supportata soprattutto dalla Regione Campania che ha riconosciuto la bontà del progetto decidendo di finanziarlo per la totalità delle spese. Secondo un primo cronoprogramma, i lavori dovrebbero iniziare nel 2021 e terminare probabilmente a fine 2022.


venerdì 13 novembre 2020 - 17:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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