Villa Gabola è chiusa perché il Comune non ha il necessario personale per gestirla. Lo ha ricordato il primo cittadino stabiese sottolineando di essere consapevole che si tratta «dell’unico polmone verde di una zona densamente popolate» quale è il rione San Marco. E prorpio i residenti della zona sono mesi che protestano per questa chiusura. Proteste che si sono fatte più insistenti una volta terminata l'emergenza coronavirus.
«Le risorse umane a nostra disposizione non ci permettono di tenere aperta la struttura» ha detto Cimmino. Nei mesi scorsi, per lungo tempo, ad occuparsi di tenere aperti i cancelli nonché a mantenere pulito il parco fu l’associazione “Il Sorriso&
rdquo; che aveva ricevuto l’incarico dal Comune. Ed è proprio al mondo associativo che si rivolge ancora una volta il sindaco per risolvere il problema. «Sono certo che sarà qualche associazione che chiederà di avere in gestione Villa Gabola, che si occuperà della sua pulizia e della relativa messa in sicurezza. Sarà un’assegnazione temporanea in attesa che si completino le assunzioni che ci permetteranno di avere a disposizione il personale necessario per tenere aperta Villa Gabola in modo permanente. Al suo interno c’è bisogno di una messa in sicurezza, di una pulizia e scerbatura. Mi attiverò con le associazioni affinchè possa essere aperta il prima possibile».