Incuria e degrado a Villa Gabola. I cittadini esprimono tutto il loro sdegno nel vedere ridotto in tali condizioni l’unico polmone verde della città.
Villa Gabola in passato ha sempre rappresentato un rifugio per tanti bambini, un luogo in cui correre e giocare respirando l’aria pulita della natura, e dove divertirsi su altalene e scivoli insieme ai propri genitori.
Oggi però le cose sono cambiate, sembra che a nessuno importi più la manutenzione della villa, anzi sembra proprio che non vi sia più nessuno che se ne occupi. Foglie secche sono sparse in enormi mucchi per i viali, erba incolta quasi inghiotte quei pochi bambini che ancora visitano il giardino, sporcizia e giostre malmesse e o non funzionanti, questo è stato in cui versa oggi Villa Gabola.
In via Giuseppe Cosenza non esiste più quel piccolo giardino dell’Eden in cui i genitori erano felici di portare i figli per farli svagare un po’, e potersi poi godere qualche ora di rela
x tra la natura e il tepore del sole. Le risate dei bambini non riempiono più l’aria della villa, poiché i genitori temono i pericoli che si potrebbero aggirare in mezzo alla sporcizia che ormai ricopre il giardino.
L’indignazione degli stabiesi, ormai stanchi del decadimento a cui l’amministrazione comunale ha ridotto l’unico giardino pubblico di Castellammare, li ha spinti ha fare un appello sui social network, all’interno dei gruppi dedicati alla città. Ciò che i cittadini hanno chiesto è una richiesta semplice, quasi una supplica, vogliono sapere cosa fare per poter tornare a camminare per Villa Gabola in piena tranquillità, cosa fare affinché propri figli tornino ad avere un luogo sicuro in cui poter giocare, a chi si debbano rivolgere “per avere un po’ di ordine e pulizia”.
Si tratta di richieste legittime che si spera vengano presto accolte per ridare a ciò cittadini il loro piccolo angolo di paradiso.