Anche nel mezzo della settimana il litorale stabiese è inondato di persone. Dopo le recenti chiusure che hanno stressato l'umanità intera, la gente sente la necessità di riconquistare la libertà perduta, il bisogno d'aria fresca e ampi spazi per stare bene. E così, sul lungomare stabiese nel mezzo della settimana e in un giorno lavorativo si possono osservare sportivi che si divertono col kitesurf, amici a quattro zampe scorrazzare felici, persone che passeggiano e perfino turisti stranieri regalarsi qualche ora di relax nel primo pomeriggio sul lungomare stabiese. Non solo la villa era gremita di gente, anche l'arenile è molto frequentato da bambini e adulti che si divertivano a giocare col proprio amico a quattro zampe sulla sabbia. Diversi sono invece gli sportivi che in mare hanno approfittato della giornata ventosa per solcare le onde e divertirsi con vele e kitesurf. E infine persone che passeggiano tranquillamente e si godono il panorama. Ma ciò che desta più meraviglia è la presenza di alcuni turisti stranieri che, oltre a godersi la città, cercano la
posa più bella per scattare delle foto ricordo.
Da tempo ormai molti stabiesi sono consapevoli delle ricchezze della propria città e chiedono alle autorità azioni più concrete per sfruttare al massimo le potenzialità di quest'ultima. Castellammare è una città ricca d’arte e di bellezze paesaggistiche. Mare, monti, strutture termali, scavi e acque salutari. Il mix giusto insomma per rendere l'antica Stabiae il fiore all'occhiello della provincia di Napoli. Ma purtroppo -dice qualcuno- è nota solo per eventi negativi che negli anni hanno contribuito a infangare il nome della città. L'attività degli ultimi giorni però sembra accendere un barlume di speranza: nonostante i problemi evidenti gli stabiesi e i turisti cercano di godersi gli spazi a disposizione. «Le discariche a cielo aperto in spiaggia nonostante la pulizia delle ruspe del comune fanno male e fanno rabbia però noi ci arrangiamo» dice qualcun'altro. Questo è un chiaro segno che Castellammare vuole ripartire e riscattarsi e ha bisogno del suo arenile.