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Castellammare - Villa comunale, prosegue lo sciopero degli operai. Oggi vertice a Palazzo Farnese. Pannullo: «Non sono preoccupato»

L'ing. Francesco Castellano, intanto, è in ferie forzate per il prepensionamento, circostanza che imposto la nomina di un nuovo rup. Il prescelto è Venturino De Feo, che dovrà completare gli ultimi adempimenti che precedono la conclusione dei lavori.

di Mauro De Riso


Prosegue ad oltranza lo sciopero degli operai impegnati nel cantiere per il restyling della villa comunale. Anche stamattina i lavoratori hanno incrociato le braccia all'interno della recinzione all'imbocco di Corso Garibaldi, accanto agli striscioni di protesta che da qualche giorno campeggiano lungo l'area transennata.

Il direttore dei lavori, l'ing. Aniello Di Maio, tarda a siglare l'emissione di un SAL di aprile e la mancata rendicontazione dei lavori alla Regione impedisce l'arrivo dei finanziamenti che Palazzo Santa Lucia sbloccherà soltanto dopo l'approvazione dello stato di avanzamento dei lavori. I dissapori tra il Comune e la ditta, intanto, si acuiscono sempre di più e le vicendevoli contestazioni saranno discusse quasi certamente in Tribunale al termine dei lavori.

L'ing. Francesco Castellano, intanto, è in ferie forzate per il prepensionamento, circostanza che imposto la nomina di un nuovo rup. Il prescelto è Venturino De Feo, che dovrà completare gli ultimi adempimenti che precedono la conclusione dei lavori.

Nel pomeriggio odierno, intanto, è previsto un incontro a Pala

zzo Farnese tra il sindaco e i rappresentanti della ditta e dei lavoratori per provare a porre fine allo stop prolungato delle attività, in attesa che arrivi la tanto sospirata approvazione del SAL da parte del direttore dei lavori. Probabile che si trovi una soluzione di compromesso, ma molto dipenderà dalla possibilità di individuare un punto di incontro tra la ditta e il dl, dopodiché serviranno almeno altri 20 giorni di lavori sul versante di via Mazzini per restituire la villa comunale per intero agli stabiesi.

Da parte del sindaco Antonio Pannullo, tuttavia, filtra ottimismo in merito alla vicenda. «Seguo con attenzione l'andamento dei lavori e le vicende emerse di recente, ma non sono preoccupato - ha spiegato il primo cittadino -. Il 95% dell'opera è stato completato sul secondo tratto e mancano circa 20 giorni di lavoro per giungere all'effettiva conclusione. Se riapriremo il secondo tratto il 15 luglio, piuttosto che il 10, non sarà un danno irreparabile per nessuno. Prima tutto restava su carta, oggi siamo noi a portare a termine le opere e questo conta più di ogni altra cosa».


lunedì 26 giugno 2017 - 15:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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