La villa comunale continua a far discutere. In attesa che siano completati i lavori sul versante di via Mazzini e che il secondo tratto venga restituito agli stabiesi, la panchina imbrattata con disegni osceni è stata ripulita da un volontario, ma tante piccole lacune emergono in maniera sempre più evidente col passare dei giorni. Le vasche di raccolta delle fontanine, infatti, risultano inefficienti per contenere l'acqua, il che genera allagamenti in prossimità di ogni fontana.
Ma, al netto delle lamentele dei cittadini che riscontrano difficoltà nel dissetarsi con le nuove fontane in ragione del getto troppo forte, ce n'è una che non dispone neppure della vasca di raccolta e scarica direttamente sulla pavimentazione, generando vere e proprie pozzanghere nelle sue vicinanze.
Lungo la passerella, intanto, sono tante le doghe danneggiate o lesionate e non si è ancora
provveduto alla sostituzione, così come nelle aiuole si riscontrano diversi tratti inariditi a causa di alcuni piccoli problemi emersi nella posa a cui non è stato per ora posto rimedio. Non è imminente, tra l'altro, la riconsegna del secondo tratto, per il quale già si discute su alcune scelte estetiche.
La giunzione tra il cls disattivo della pavimentazione e i sanpietrini a due passi dalla Cassa Armonica è irregolare e non è stata abbellita da alcun distanziatore che consenta di eludere un effetto ottico tutt'altro che piacevole.
Tutte le attenzioni, in ogni caso, sono rivolte sul completamento dei lavori sul versante di via Mazzini, per il quale i tempi potrebbero ulteriormente dilatarsi. È ipotizzabile, ad oggi, che la riapertura possa slittare ai primi di luglio, consentendo almeno agli stabiesi di godersi l'intera villa comunale per la stagione estiva.