Dopo tante peripezie, per la villa comunale stabiese arriva finalmente una buona notizia. Il nuovo progetto presentato dalla Rf Appalti, azienda che ha rimpiazzato l'Ati Ma. Mi. Srl in seguito alle gravi inadempienze riscontrate a quest'ultima, sarebbe in via di approvazione da parte dei tecnici comunali, che nei giorni scorsi avevano imposto alla ditta di apportare alcune varianti al piano iniziale senza tuttavia oltrepassare il budget previsto per il completamento di un'opera rimasta incompiuta in seguito all'apertura del primo tratto, attualmente al vaglio della Guardia di Finanza che sta indagando per chiarire se il cantiere sia o meno in regola riguardo alle approvazioni necessarie per la sua apertura. A fornire l'esclusiva in netto anticipo è stato l'ex assessore all'Urbanistica, Alessio D'Auria, il quale, contattato in esclusiva dalla redazione di Stabia Channel, ha preannunciato l'imminente lieto fine: «Mi è giunta voce che i tecnici avrebbero apprezzato il nuovo
progetto della Rf Appalti - ha spiegato D'Auria -. La necessità di rimpiazzare i pilastri con la massicciata, al contrario di quanto era trapelato finora, non ha amplificato i costi, bensì li ha ridotti, anche se la palificazione sarebbe stata più vantaggiosa per il programma di ampliamento della villa sull'arenile. L'annuncio avverrà con ogni probabilità entro Pasqua. Ci tengo a chiarire, inoltre, che le indagini della Finanza rappresentano un atto dovuto dinanzi ad una situazione controversa come quella che ha coinvolto la villa comunale, ma confidiamo nel fatto che tutte le pratiche burocratiche siano state espletate nel migliore dei modi». Uno spiraglio di luce, dunque, si apre su un progetto che ha rischiato persino di restare incompiuto. Sarà necessario ora stringere un accordo definitivo con la Regione per stanziare i fondi necessari alla realizzazione dell'opera e restituire agli stabiesi uno dei luoghi simbolici della città.