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Castellammare - Villa comunale, il mistero dei bagni pubblici. Un'odissea senza fine

La guerra in atto tra la ditta e il Comune priverà con ogni probabilità gli stabiesi della possibilità di usufruire dei bagni pubblici durante le festività natalizie e gli squilli di tromba per la riapertura del primo tratto di villa comunale hanno lasciato ormai il posto al silenzio.

di Mauro De Riso


Il mistero dei bagni pubblici tiene banco all'interno di quel che resta del cantiere per i lavori di restyling della villa comunale. L'amministrazione comunale sostiene che la ditta non abbia provveduto ad inviare i certificati relativi ai materiali adoperati per i lavori relativi alle strutture presenti nell'ultimo tratto, quello per intenderci ancora inibito al pubblico e recintato. Tempi lunghissimi, quasi biblici, per potrare a compimento quella che appena quattro mesi fa sembrava una formalità, almeno secondo la versione del sindaco Antonio Pannullo, convinto di riuscire a consegnare anche i bagni pubblici e il landmark agli stabiesi entro fine agosto. Eppure nel frattempo qualcosa è andato storto e la minaccia del Comune di rescindere il contratto con la ditta per il raggiungimento della soglia limite per le sanzioni, pari al 10% dell'importo complessivo da impiegare per l'opera, si è tramutata in un boomerang, dato che la Rf Appalti ora minaccia un contenzioso da due milioni di euro e il temporeggi

amento dell'ente impedisce ora di portare avanti il discorso dello scioglimento del contratto, dato che i lavori sono praticamente ultimati. Ma intanto, rispetto ad un mese fa, si registra piuttosto una serie di passi indietro, a partire dalla perdita d'acqua nel tratto antistante via Mazzini, dove la pavimentazione non è stata ancora risistemata e si attende che il danno venga riparato. E se la ditta non invia i certificati per i materiali non si può procedere al collaudo, ragion per cui il rischio di arrivare al nuovo anno con un tratto ancora inaccessibile al pubblico è sempre più elevato. La guerra in atto tra la ditta e il Comune, dunque, priverà con ogni probabilità gli stabiesi della possibilità di usufruire dei bagni pubblici durante le festività natalizie e gli squilli di tromba per la riapertura del primo tratto di villa comunale hanno lasciato ormai il posto al silenzio e alla desolazione per il completamento dei lavori, la cui odissea sembra non finire mai.


domenica 19 novembre 2017 - 12:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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