Già la domenica prima di Carnevale, l’intero Corso Giuseppe Garibaldi, ovvero il lungomare di Castellammare di Stabia, oltre che tutta la villa comunale prima e dopo la cassa armonica, si presentavano agli occhi delle autorità municipali e di innocenti malcapitati, in condizioni luride e disastrose.
Il luogo da sempre deputato al passeggio dei bambini in maschera nel periodo a ridosso del Martedì Grasso, quest’anno, si sapeva, non sarebbe stato pronto per l’occasione o messo in sicurezza da lavori ultimati, tant’è che il cantiere risulta permanentemente aperto, oltre che fermo. Il ritardo dell’inizio dei lavori e gli incidenti di percorso sul progetto del restyling della villa, hanno segnato e ancora segnano l’andamento e i profitti dei commercianti e dei titolari dei caffè.
Ma al quadro del cantiere stanziale e attivo a singhiozzo, si è aggregato quello che alcuni passanti hanno definito “una discarica a cielo aperto! ”. Difatti, lo stretto scorcione di lungomare “dissequestrato” dal cantiere e appena reso agibile, i varchi d’accesso al viale dalle strisce pedonali di Corso Garibaldi, le nuove aiuole lungo lo stesso viale, gli alberi e il giardino prossimi alla cassa armonica, da domenica non si presentano addobbati a festa dai soli coriandoli di carta colorata, ma risultano occupati ed insozzati da buste di plastica, contenitori di cartone di ogni
dimensione, bombolette spray, bottiglie di birra in vetro, cartacce unte e lattine. Un gentile cittadino, costretto a spostarsi su una sedia a rotelle, ha commentato: ”Qui nessuno ha idea del disagio che mi costa quando trovo le lattine e le bottiglie sulle rare pedane d’accesso ai marciapiedi…viaggio col mio gruppo diocesano in tutta l’Italia e all’estero…una tale inciviltà è caratteristica solo locale…quello che più mi avvilisce è l’indifferenza di tutti, soprattutto quella di chi dovrebbe multare gli incivili e invece resta a guardarli liberarsi di imballaggi anche grossi e gettare rifiuti tanto liberamente ovunque”.
Il rammarico di numerosi residenti sul polso dell’inciviltà locale non si ferma qui. Perfino gente occasionalmente in visita a Castellammare resta basita davanti a questo stato di abbandono e degrado. Infine, il collaboratore di una caffetteria di Corso Garibaldi ha dichiarato: ”Lavoriamo tanto per rendere le nostre attività sul lungomare appetibili anche alla clientela proveniente da altre città…non è giusto che la villa venga lasciata a se stessa per giorni solo perché i lavori non sono terminati”.
Le foto si riferiscono a ieri sera. Questa mattina, comunque, il grosso dei rifiuti è stato raccolto. Resta il ramamrico e la delusione lasciata dall'inciviltà di taluni cittadini.