Siamo alle solite. Ogni giorno la villa comunale di Castellammare riesce a stupire. Ieri sera, come di consueto, si sono azionati gli irrigatori per annaffiare tutto il verde presente sul lungomare. Fin qui nulla di strano se non fosse che quest'ultimi hanno invaso d'acqua parte della pavimentazione rendendo impossibile il passaggio ai semplici cittadini e visitatori. Gli irrigatori, infatti, essendo probabilmente posizionati male, non hanno indirizzato il getto d'acqua sul prato e sulle piante ma direttamente sulla villa comunale. A tutto ciò si aggiungono i soliti problemi delle fontanine: in alcuni casi, essendo del tutto assenti le vasche di contenimento ai piedi di ognuna, i cittadini hanno posizionato un secchio. Scene paradossali per una villa comunale inaugurata solamente quattro mesi fa. Intanto sui social c'è chi fa par
tire una petizione per riportare le vecchie fontane che, anche se avevano qualche difetto, almeno erano meno ingombranti e, in parte, più facili da usare. Ancora problemi quindi per il lungomare stabiese: l'amministrazione comunale, dopo l'inaugurazione, ha concentrato i suoi sforzi sul restante lotto da consegnare (probabilmente a ridosso di Ferragosto) dimenticando di garantire la normale manutenzione al primo km già aperto. Mancata cura delle aiuole, mancata pulizia dell'arenile (ricoperto da rifiuti e mozziconi di sigaretta), fontanine rotte e mai riparate: sono questi i primi problemi per la villa comunale. Se veramente la città vuole vivere di turismo, non può non garantire un minimo di decoro al lungomare che, nonostante le difficoltà, attira ancora centinaia e centinaia di persone ogni weekend.