Una villa con patio e giardino costruita su suolo demaniale ed in uso al Parco Archeologico di Pompei. E’ questa la scoperta fatta dalla Polizia Municipale di Castellammare di Stabia in via Varano, la stradina che collega via Passeggiata Archeologica con viale Puglia. Gli agenti sono intervenuto dopo due segnalazioni effettuate proprio dal Parco Archeologico del 27/6 e del 16/10 scorsi. Giunti sul posto hanno constato la presenza, su un suolo demaniale, di un appartamento 11x11 metri con un patio. Sullo tesso fondo, inoltre, è presente un altro appartamento con un fronte di oltre 13 metri ed una profondità media di 5,8 metri. Tutto intorno sono state realizzate della “aiuole, vialetti e camminamenti costituiti prevalente
mente da quadrotte in cemento”.
Come detto, si tratta di opere edili che pare siano state realizzate, oltre che su una zona archeologica anche su suolo demaniale, quindi senza alcun titolo. Per questo, i commissari prefettizi hanno firmato un’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi da eseguire entro 30 giorni dalla notifica già avvenuto al committente dei lavori. In particolare, i commissari hanno ordinato la “rimozione delle opere abusive sopradescritte realizzate su area demaniale ed al conseguente ripristino dello stato dei luoghi con avvertenza che, decorsi inutilmente i termini assegnati, si procederà d’Ufficio al ripristino con spese a carico del responsabile dell’abuso”.