La sicurezza degli agenti della Polizia Locale torna al centro del dibattito istituzionale. Si è tenuto un importante incontro in Prefettura a Napoli, dove la Uil Fpl Napoli e Campania, Coordinamento Regionale Polizia Locale, ha portato all’attenzione delle autorità competenti il tema delle aggressioni subite dagli operatori nell’espletamento dei loro compiti d’istituto.
Un problema sempre più grave, che richiede soluzioni concrete per garantire maggiore tutela ai lavoratori che, ogni giorno, operano in prima linea sul territorio. Al tavolo del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal Prefetto di Napoli, erano presenti le più alte cariche delle forze dell’ordine, il sindaco di Castellammare di Stabia e il comandante della Polizia Locale della città.
Nel corso dell’incontro, il rappresentante della Uil Fpl Napoli e Campania ha ribadito la necessità di una riforma di categoria, sottolineando come il personale della Polizia Locale lavori quotidianamente fianco a fianco con le altre forze di polizia ad ordinamento statale, senza però beneficiare delle stesse tutele e riconoscimenti.
"Appena terminato l’incontro in Prefettura. La Uil Fpl Napoli e Campania, Coordinamento Regionale Polizia Locale, ha avuto l’onore di sedere al tavolo del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica convocato dal Prefetto di Napoli per la questione aggressione al nostro personale nell’espletamento dei compiti d’istituto. Erano presenti le più alte cariche delle forze dell’ordine della Prefettura, nonché il Sindaco di Castellammare di Stabia e il nostro Dirigente Comandante. Il nostro rappresentante ha ribadito ancora una volta che attendiamo da 39 anni una riforma di categoria per il lavoro quotidianamente svolto fianco a fianco delle altre forze di polizia ad ordinamento statale", ha dichiarato il sindacato.
Uno dei punti più rilevanti emersi dall’incontro ri
guarda la possibilità di riconoscere agli agenti della Polizia Locale di Castellammare di Stabia un’indennità di Ordine Pubblico per il servizio svolto nelle due Zone Rosse cittadine. Il Prefetto di Napoli ha infatti manifestato apertura su questa misura, qualora ne venisse fatta richiesta ufficiale.
"Sulla questione aggressione, il Prefetto, innanzi al Sindaco e al nostro Dirigente, non si è sottratto dal dare esito favorevole ad un’eventuale richiesta di indennità di Ordine Pubblico da corrispondere al personale di Polizia Locale di Castellammare di Stabia che interverrà nel rispetto delle due Zone Rosse cittadine", ha aggiunto la Uil Fpl Napoli e Campania.
“La lotta contro ogni forma di illegalità si vince solo facendo fronte comune e collaborando tra le istituzioni.Voglio ringraziare il Prefetto di Napoli, S.E.Michele Di Bari, per l’attenzione costante che rivolge all’area metropolitana e, in particolare, alla nostra Castellammare di Stabia”, ha dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza a margine del tavolo per la sicurezza e l’ordine pubblico, tenutosi nel pomeriggio di venerdì 7 febbraio in Prefettura a Napoli, a seguito dell’aggressione subita dall’agente della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia lo scorso 1 febbraio. Al tavolo erano presenti, oltre al Prefetto, i rappresentanti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, i rappresentanti sindacali, il primo cittadino stabiese e il comandante della Polizia Municipale, Antonio Vecchione.
“La sinergia tra le forze dell’ordine ha permesso di individuare nell’immediato l’autore di quel vile gesto.Grazie al lavoro investigativo della nostra Polizia Municipale - ha concluso il sindaco Vicinanza - e al supporto degli agenti del Commissariato di Polizia di Castellammare, l’uomo è stato identificato e denunciato.Inoltre, il Comune di Castellammare si costituirà parte civile nel processo”.