Cronaca

Castellammare - Viale Europa, la triste sorte annunciata di uno spartitraffico

E tra sosta selvaggia e segnaletica improbabile, per percorrere 500 metri di via Cosenza possono volerci anche 20 minuti.

di sr


Una posizione infelice quella del regolatore di traffico situato al viale Europa nei pressi dell’innesto con la statale che conduce ai caselli autostradali. Quasi ogni giorno, auto – ma soprattutto camion e pullman – ci finiscono rovinosamente sopra. Il risultato è che di questo “spartitraffico” ormai ne rimane ben poco. Il vero problema, piuttosto, è la pericolosità che a questo punto determina questo “oggetto misterioso” posizionato al centro della carreggiata. Gli automezzi di grossa dimensione che arrivato dalla statale e che devono proseguire per il viale Europa in direzione nord, nell’effettuare la curva sono costretti a salirci sopra con le ruote. Molte sono le voci che chiedono una sua rimozione, spingendo per interventi più mirati sulla mobilità cittadina.

Una mobilità ormai messa in ginocchio dall’inciviltà degli automobilisti ma anche dall’assenza di seri controlli e relative sanzioni. Restando al viale Europa, infatti, è sempre più spesso facile imbattersi in lunghe code di vetture parcheggiate sul ciglio della strada in quella che, secondo le intenzioni dell’ex amministrazione comunale, doveva essere una corsia per facilitare l’accesso all’ospedale per i mezzi di soccorso. Eliminate le strisce blu, di fatto questa nuova corsia è diventata un parcheggio gratuito, vietato, impunito. Poco più avanti, proprio

a ridosso dell’ospedale stesso, un altro parcheggio gratuito e vietato lo si nota a tutte le ore del giorno e della notte, ostacolando l’accesso alla corsia per imboccare la statale verso l’autostrada.

Basta spostarsi pochi metri, dirigersi verso l’altra rotatoria del viale Europa, quella all’incrocio con via Cosenza, per imbattersi in altri parcheggi gratuiti, vietati e impuniti. L’incrocio tutto intorno alla rotatoria è un continuo susseguirsi di vetture che sostano in divieto, restando lì anche per ore, intralciando il traffico e senza essere sanzionate.

Ed ancora, lungo via Cosenza, dall’incrocio col viale Europa e fino al piazzale del Romeo Menti, è un parcheggio selvaggio senza soluzione di continuità. Per percorrere in auto questi 500 metri ci si impiega anche 20 minuti, a seconda della fascia oraria prescelta. E potremmo proseguire così elencando la maggior parte delle strade della città.

E se i cittadini, essi stessi principali colpevoli di questo scempio, puntano il dito contro gli agenti della polizia municipale perché poco presenti in queste situazioni, dall’altro lato dell’indice puntato ci sono le istituzioni che lamentano la perenne carenza di personale da impiegare nel controllo delle violazioni del codice della strada. Un cane che si morde la coda e che arreca un danno incalcolabile alla città ed ai cittadini stessi.


giovedì 21 aprile 2022 - 13:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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