Comincia l'ultimo lotto di lavori sul viadotto San Marco e aumentano i problemi legati alla viabilità. leri mattina la superstrada che collega Castellammare con i comuni della penisola sorrentina e il casello della Napoli Salemo è stata chiusa in entrambe le direzioni. Sin dalle 7 del mattino, nel tratto compreso tra Castellammare e Gragnano si sono formate lunghe code di automobili e veicoli vari. Notevoli disagi soprattutto per chi, ogni giorni, percorre questa strada per recarsi al lavoro in penisola sorrentina o nel capoluogo partenopeo. Il traffico ha interessato anche la provinciale 366 agerolina, con un effetto paralisi andato avanti per l'intera mattinata. Paralizzate anche le arterie alternative: via Napoli, Via De Gasperi e Via Annunziatella ieri sono state completamente paralizzate. Senza consi
derare il viale Europa e Viale Puglia trasformate in vere e proprie code di lamiere. Il tutto aggravato dalla sosta selvaggia, dalla pioggia e dal pessimo stato del manto stradale di molte vie.
L'Anas, dal suo canto, prova a rassicurare i cittadini, ribadendo che entro il 15 febbraio i lavori dovrebbero finalmente concludersi. A partire da stamattina, intanto, scatta il vecchio piano di viabilità. Potranno dunque transitare le auto dirette da Sorrento a Napoli, mentre resta sempre chiuso il tratto nella direzione Sorrento, sia di mattina che di pomeriggio, nonostante gli ingorghi nell'orario di punta dalle 17 alle 20. E i cittadini si aspettano che la data venga rispettata se non addirittura anticipata. La città ed il commercio stabiese sono in ginocchio, ed i pendolari sono ormai allo stremo.