Continuano i disagi per i lavori del viadotto. Questa mattina, senza alcun preavviso, sono state chiuse entrambe le direzioni, quella per Sorrento e quella per Napoli. I cittadini si sono trovati imbottigliati in un traffico assurdo e in tanti hanno trovato difficoltà per raggiungere il proprio luogo di lavoro.
Questo nonostante appena ieri, interpellata da StabiaChannel, l’Anas avesse assicurato che i tempi per il completamento dei lavori erano in linea con le previsioni e che, quindi, il viadotto verrà riaperto completamente il prossimo 15 febbraio.
«Al Sindaco Cimmino e all' assessore Scafarto chiediamo di prendere una posizione vera e di comunicare alla cittadinanza, con manifesti e note stampa, le possibili variazioni» dice Tonino Scala consigliere comunale di Liberi e Uguali.
«Non si può continuare così. Raggiungere il luogo di lavoro e rincasare è diventato impossibile. Ci sono cittadini che r
estano sequestrati nelle proprie auto per ore. Non è da paese civile».
Non è la prima volta che, in modo arbitrario e senza alcuna comunicazione preventiva, l’Anas chiude il viadotto in ambe le direzioni, causando notevoli disagi per gli ignari automobilisti ma anche per l’intera città di Castellammare di Stabia che si trova ad affrontare un fiume d’auto che la attraversano. Via Bonito, via Mazzini, Via Regina Margherita, viale Puglia, viale Europa e tutte le arterie collegate si paralizzano completamente.
Del resto, l’Anas aveva bocciato la gestione del senso unico alternato che, nei tre giorni di sperimentazione, stava dando dei buoni risultati in termini di maggior deflusso delle auto nelle ore di punta. La giustificazione fu che erano troppe le 2 ore al giorno che si perdevano per invertire il senso di marcia. Speriamo che quello di stamattina sia solo l’ultimo dei disagi di questa interminabile opera di manutenzione straordinaria.