Il caos regna sovrano nella gestione del cantiere per la posa del nuovo asfalto in via Traversa Mele. La strada è stata chiusa prima in un senso e poi nell'altro per creare i minori disagi possibili alla viabilità, ma la scelta di affrettare il transito di auto, moto e pedoni sull'asfalto ancora fresco ha inficiato il buon esito dei lavori. Sono evidenti, infatti, gli avvallamenti presenti in più punti del manto stradale, così come le giunzioni tutt'altro che precise tra le linee d'asfalto. Sul posto si è trovato di passaggio il consigliere comunale Gaetano Cimmino, leader del centrodestra stabiese, che ha documentato le anomalie nella gestione del cantiere e nella posa della pavimentazione. «Ecco un esempio di gestione dei lavori pubblici da parte dell'amministrazione Pannullo - ha spiegato Cimmino -. Via Traversa Mele riasfaltata in pieno giorno senza un funzionario del Comune che si occupi di monitorare i lavori. E così auto e moto circolano indisturbate sull'asfalto ancora fresco, generando avvallamenti sul
manto stradale. Per non parlare delle giunzioni tra le linee d'asfalto, a dir poco approssimative. Le vetture che percorrono questo tratto di strada ne escono con le ruote sporche perché non si è neanche provveduto a coprire tutto con la sabbia di mare, per diminuire l'attrito tra pneumatico e conglomerato steso e rendere più chiara la superficie pavimentata. E non oso pensare a cosa potrebbe accadere in caso di pioggia, dato che persino i punti di scolo sono stati occlusi. Questi sono i passi avanti di cui parlava Pannullo? Evidentemente il sindaco è in preda alle visioni o vive in un mondo tutto suo, chiudendo gli occhi dinanzi ai problemi che attanagliano i cittadini e raccontando solo frottole senza alcun riscontro nella realtà dei fatti. La cosa più deprimente è che a rimetterci ancora una volta sono i cittadini stabiesi, che contribuiscono con le tasse a finanziare anche questi lavori e a subire le conseguenze della cattiva gestione amministrativa di una città sempre più allo sbando».