«Si vogliono promuovere giustamente gli scavi di Stabia ma prima bisognerebbe garantire nella zona la sicurezza, il decoro e la viabilità». E’ quanto denunciano i cittadini che quotidianamente percorrono via Passeggiata Archeologica a Castellammare di Stabia.
A poche centinaia di metri dall’ingresso di villa San Marco e da quello che sarà il parco archeologico di Varano, la vegetazione ha invaso letteralmente la strada arrivando ad occupare parte della carreggiata, occultando persino la segnaletica che delimita il manto stradale. Il tutto proprio in prossimità di una curva.
Il risultato? Le auto sono costrette a percorrere quel tratto di strada spostandosi v
erso il centro della carreggiata, invadendo parte della corsia opposta. Una situazione di estremo pericolo già denunciata diverse volte ma per la quale non si è ancora trovato rimedio.
Come detto, poi, oltre all’importante problema legato alla sicurezza degli automobilisti vi è quello collegato al decoro del luogo, porta d’accesso agli scavi di Stabia. Un pugno nell’occhio per cittadini e visitatori delle ville romane del pianoro di Varano che stanno crescendo sempre di più.
Da non trascurare, infine, il problema igienico. In quelle sterpaglie si annidano insetti, ratti e rifiuti. Insomma, una situazione difficile a cui porre al più presto rimedio.