Via Mazzini, come abbiamo già avuto modo di sottolineare diverse volte, rappresenta un collo di bottiglia per il traffico ed un pericolo per i pedoni. Il motivo è presto spiegato: le transenne che delimitano i lavori del secondo tratto della villa comunale riducono lo spazio di passaggio per i pedoni. Nessuno, inoltre, ha pensato di eliminare gli stalli per la sosta della auto per cerare un corridoio pedonale. Capita così che le persone, per attraversare via Mazzini, invadono la carreggiata ostruendone il traffico veicolare. Il tutto con il rischio di essere investiti dalle auto in transito.
Della vicenda si è interessata anche l’associazione Piazza Attiva. Il 23 giugno scorso protocollò un’istanza all’indirizzo del sindaco e dell’assessore all’urbanistica in cui si evidenziavano i problemi ed i pericoli causati dalle transenne. Ora, con il protrarsi dei lavori, la cui consegna era prevista - dopo vari rinvii – a metà luglio, la questione ritorna prepotentemente d’attualità.
I lavori in corso in piazza Principe Umberto nell’ambito del progetto di realizzazione del centro commerciale, stanno acuendo di fatto la problematica traffico in quella ed in altre zone della città.
Piazza Attiva, quindi, si è rifatta sotto chiedendo questa volta direttamente alla ditta incaricata dei lavori in villa comunale, la RF Appalti, “a lavori ultimati del getto di calcestruzzo nel tratto che costeggia via Mazzini, l'arretramento delle transenne di recinzione del cantiere per eliminare il costante pericolo sul tratto indicato”.
Entro pochi giorni, quindi, potrebbe essere accolta e realizzata tale richiesta, sentita da tantissimi cittadini, stabiesi e non, che quotidianamente si trovano a dover percorrere via Mazzini.
Per quanto riguarda invece l'ultimazione dei lavori al secondo tratto di villa comunale, seppur ripresi dopo lo sciopero dei lavoratori dovuto al mancato pagamento degli stipendi, c'è da registrare un ennesimo slittamento per la consegna. Quale data sarà ora sponsorizzata ?