La giunta comunale di Castellammare di Stabia ha approvato il recepimento di una proposta di variante al Piano Stralcio di Bacino per la Difesa delle Coste lungo via De Gasperi. La delibera, adottata nella seduta del 23 gennaio 2025, si è resa necessaria a seguito delle modificazioni significative della linea di costa e prevede l’inoltro dell’istanza all’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale per la valutazione tecnica e l’eventuale aggiornamento della normativa vigente. La proposta, presentata dall’Assessorato all’Urbanistica, è stata istruita dal Settore VI-Area Urbanistica e riguarda l’immobile di proprietà di una società, attualmente classificato come a rischio elevato (R3) dal Piano Stralcio per la difesa delle coste. L’istanza è stata corredata da uno studio di compatibilità idraulico-marittima, redatto da un geologo, il quale ha analizzato le condizioni attuali dell’area e ha elaborato un quadro tecnico per la possibile revisione del piano. L’amministrazione comunale, con voto unanime della giunta, ha quindi deciso di inoltrare il dossier all’Autorità di Bacino Distrettuale, demandando al dirigente del Settore VI-Urbanistica la gesti
one delle procedure amministrative connesse. La delibera chiarisce che l’adozione della variante non comporterà alcun impegno economico per l’Ente comunale, in quanto l’incarico professionale è stato commissionato e finanziato dalla società privata richiedente. Eventuali spese future derivanti dal procedimento rimarranno comunque a carico del privato. Per garantire la massima tempestività nell’iter amministrativo, la Giunta ha inoltre dichiarato immediatamente eseguibile la delibera, sottolineando l’urgenza di procedere con l’istruttoria presso gli enti competenti. L’intervento rientra nel più ampio quadro delle politiche di gestione e salvaguardia delle aree costiere, in una città che negli ultimi anni ha dovuto affrontare fenomeni di erosione e cambiamenti morfologici del litorale. L’approvazione della variante rappresenta un primo passo verso un adeguamento della pianificazione urbanistica alle mutate condizioni geologiche e ambientali della zona. Ora la parola passa all’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, chiamata ad esaminare la richiesta e valutare eventuali aggiornamenti normativi per la sicurezza e la protezione dell’area di via De Gasperi.