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Castellammare - Via libera ai gettoni di presenza: oltre 21mila euro ai consiglieri nel primo trimestre 2026

Giusy Amato e Vincenzo Ungaro i più presenti. Ecco quanto hanno ricevuto per i primi tre mesi di attività del 2026.


A Castellammare di Stabia l’amministrazione comunale ha autorizzato la liquidazione dei gettoni di presenza spettanti ai consiglieri comunali per l’attività svolta tra gennaio e marzo 2026. La determina prevede una spesa complessiva pari a 21.119,10 euro, a fronte di 615 presenze tra sedute di Consiglio e Commissioni consiliari.

Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo nazionale che disciplina le indennità degli amministratori locali. In particolare, il riferimento è al decreto del Ministero dell’Interno n. 119 del 2000, alla legge finanziaria 2006 – che ha introdotto una riduzione del 10% dei compensi – e alla Legge di Bilancio 2022, che ha ridefinito le indennità dei sindaci e, indirettamente, i limiti dei compensi per i consiglieri.

Quanto guadagnano i consiglieri
Il gettone di presenza per ogni seduta è fissato a 34,34 euro lordi. Tuttavia, la normativa stabilisce un tetto massimo mensile: ciascun consigliere non può percepire più di un quarto dell’indennità del sindaco.
Nel caso di Castellammare di Stabia, dove il sindaco percepisce 6.210 euro mensili, il limite massimo per ogni consigliere è pari a 1.552,50 euro al mese.

Le presenze e gli importi
Dai dati allegati alla determina emergono differenze significative tra i consiglieri in termini di partecipazione

e compensi:

La consigliera Giuseppina Amato risulta tra le più presenti con 61 sedute, per un totale di 2.094,74 euro (distribuiti su più mensilità nel rispetto dei limiti).
Seguono Vincenzo Ungaro (51 presenze, 1.751,34 euro) e Nicola De Filippo (50 presenze, 1.717,00 euro).
Tra i meno presenti figurano invece alcuni consiglieri con una sola partecipazione nel trimestre, come Mario D’Apuzzo e Rachele Iovino, con 34,34 euro ciascuno.

Regole e trasparenza
Il regolamento comunale stabilisce criteri precisi per l’erogazione dei gettoni: il compenso spetta solo per la partecipazione effettiva alle sedute, non viene riconosciuto in caso di mancanza del numero legale o riunioni troppo brevi (meno di 30 minuti), ed è cumulabile entro determinati limiti anche nella stessa giornata.

Impatto dell’aumento dell’indennità del sindaco
Un elemento rilevante è l’effetto dell’aumento dell’indennità del sindaco, introdotto dalla normativa recente: pur non modificando il valore del singolo gettone, ha innalzato il tetto massimo mensile percepibile dai consiglieri, ampliando quindi il margine di compenso per chi partecipa con maggiore continuità ai lavori istituzionali.

Nel dettaglio:


venerdì 17 aprile 2026 - 09:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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